
Una parte fondamentale della filosofia orientale è costituita dalle interrelazioni tra i cinque elementi fondamentali. Sono divise in interrelazioni Conduttive e Dominanti.
CONDUTTIVE
Dal Metallo otteniamo l'Acqua. Il metallo è solitamente rappresentato dal carattere cinese per "oro", ma in questo contesto, il metallo potrebbe significare un vaso o un recipiente per contenere l'acqua, e quindi possiamo dire che il metallo imprigiona l'acqua.
In un altro senso, il metallo è l'unico elemento che si cambia in liquido quando viene riscaldato.
Dall'Acqua si ottiene il Legno. Per acqua s'intende la pioggia o la rugiada che fa prosperare la vegetazione e quindi produce il legno.
Dal Legno otteniamo il Fuoco. Il fuoco non può esistere da solo, ma si produce bruciando. Inoltre, il fuoco viene generato strofinando insieme due pezzetti di legno.
Dal Fuoco otteniamo la Terra. Simbolicamente, il fuoco riduce tutto in cenere, che diviene di nuovo parte della terra.
Dalla Terra otteniamo il Metallo. Ogni metallo deve essere estratto dalla terra.
DOMINANTI
L'intero universo è composto da questi cinque elementi. Sono interdipendenti e ognuno è dominato da un altro; perciò vediamo che:
Il Metallo è dominato dal Fuoco. Il metallo può essere fuso e forgiato solo per mezzo di un grande calore.
Il Fuoco è dominato dall'Acqua. Nulla può spegnere il fuoco più rapidamente dell'acqua.
L'Acqua è dominata dalla Terra. Noi scaviamo nella terra canali per irrigare i campi o costruiamo dighe per tenere lontana l'acqua o assorbirla.
La Terra è dominata dal Legno. Gli alberi e le loro radici trattengono il suolo e traggono nutrimento dalla terra.
Il Legno è dominato dal Metallo. Anche l'albero più grande può essere abbattuto dalla lama metallica di una scure.
Alla base di questa filosofia, vediamo che nessun elemento può essere definito come il più forte o il più debole. Come Yin e Yang, dipendono eternamente l'uno dall'altro e sono uguali. Sono legati dalla catena della vita che produce la loro stessa esistenza, e non vi è lotta per la supremazia. Ognuno ha la sua funzione e il suo posto. Nel corpo umano, gli elementi governano i cinque organi principali del corpo:
il Metallo è legato ai Polmoni, il Fuoco controlla il Cuore, l'Acqua controlla i Reni, la Terra controlla la Milza e il Pancreas, il Legno controlla il Fegato. Quindi, un dottore o un erborista, nel curare una malattia deve tenere presente i rapporti tra gli elementi, e quando la Terra (Pancreas) è colpita, anche il Metallo (Polmoni) ne risulta indebolito. Se l'Acqua (Reni) funziona male, non può produrre la sua controparte, il Legno, quindi l'organo Fegato inizia a deteriorarsi.
Secondo Tomaso Scotti i cinque elementi "nascono dall'interazione di Yin e Yang. Le loro caratteristiche sono di essere associati con il ciclo delle stagioni, lo spazio, i sensi, i colori e gli stati d'animo. Sinteticamente le caratteristiche dei Cinque Elementi possono essere così riassunte:
Legno: è il simbolo della prorompente energia della primavera in cui tutto cresce, che ha grande vigore e si espande in tutte le direzioni.
Fuoco: è la massima energia del ciclo, dove tutto è al suo massimo. Da questo punto inizia il declino.
Terra: è il punto centrale delle cinque energie; si muove in direzione orizzontale e influenza la transizione da una all'altra.
Metallo: è la forza più concentrata in quanto è prodotta dal movimento verso l'interno; ha le caratteristiche di addensarsi e coagularsi.
Acqua: è un'energia che tende verso il basso, verso un punto di massima quiete e concentrazione per predisporre la ripresa, la nuova partenza.
Dalla relazione dei Cinque Elementi nell'equilibrio cosmico e terrestre nasce tutto ciò che esiste: in un concatenamento costruttivo, ma anche in una successione distruttiva.
Dal disegno (che Scotti non inserisce, ndt) si evince che il concatenamento a stella è distruttivo mentre quello a cerchio è costruttivo. Un Qi positivo si ottiene dall'incontro dei Cinque elementi nella successione positiva.
Inoltre gli elementi sono in rapporto con ogni organo e percezione sensoriale dell'uomo".