"Pazzo", "visionario", "strambo" sono solo alcuni degli aggettivi - e nemmeno tra i peggiori, nel mondo dell'edilizia e non solo - che sono stati utilizzati nel corso degli anni per descrivere Michael Reynolds, architetto statunitense che progetta e realizza case coi rifiuti.
Lattine di birra per le mura, vecchi copertoni d'auto per garantire la coibentazione, bottiglie di vetro per realizzare una sorta di variopinto vetrocemento che assicura l'illuminazione dei locali...
Lattine di birra per le mura, vecchi copertoni d'auto per garantire la coibentazione, bottiglie di vetro per realizzare una sorta di variopinto vetrocemento che assicura l'illuminazione dei locali...


Grazie alla particolare conformazione del tetto, raccolgono l'acqua piovana in cisterne di accumulo dove viene depurata ed in seguito utilizzata per fini alimentari e sanitari; non necessitano di riscaldamento, assicurato dall'energia solare, nè di impianti di raffrescamento, sostituiti da tubi metallici che mettono in comunicazione i diversi ambienti dell'abitazione, garantendo un continuo ricircolo d'aria interno/esterno e tra i locali; le acque reflue, vengono convogliate per irrigare le piante della serra, dove si coltivano gli ortaggi per uso alimentare ed in cui avviene anche la fitodepurazione. E l'autonomia per quanto riguarda l'energia elettrica è assicurata dai pannelli fotovoltaici.

Quando, nel dicembre del 2004, un terribile tsunami colpisce le coste dell'Indonesia e dell'intero sud est dell'Asia, arrivando a coinvolgere con la sua violenza anche le coste del Kenia e della Somalia e causando migliaia di vittime, Michael mette insieme una squadra di volontari e parte per portare aiuto alla popolazione. Nascono così le prime abitazioni Phoenix che, come la mitologica fenice, risorgono dalle proprie ceneri: dalla devastazione delle coste, dalle montagne di detriti si raccolgono vetri, plastica, bambù e si costruiscono case in grado di resistere a terremoti del nono grado della scala Richter e completamente indipendenti come le "tradizionali" Earthship.
(Per approfondire: Garbage Warrior)
il tuo blog è sempre pieno di cose interessanti...sei incredible Vivib! Sei fantastica :D GRAZIE per aver condiviso anche questa notizia pazzesca! Non conoscevo il lavoro di quest'uomo, spero che possa nel suo piccolo grande lavoro rivoluzionare la vita di tanti.
RispondiEliminaZion, grazie a te per tutti questi complimenti! Sono contenta che la storia di questo architetto ti sia piaciuta e mi unisco a te nella speranza che la sua idea rivoluzionaria ed estremamente green possa contagiare molti professionisti del settore.
Elimina