lunedì 18 agosto 2014

Kung Fu T'Ienshu, si riparte

Con la ripresa dell'anno scolastico torna in piena attività anche la Scuola Wo Chen di Saronno, scuola di Kung Fu T'Ienshu attiva in città da oltre trent'anni. Il T'Ienshu è l'unico stile di Kung Fu nato in Italia e riconosciuto dalla Federazione Cinese e letteralmente significa "Arte della quiete, della pace interiore"; la Scuola Wo Chen è una delle poche scuole di T'Ienshu CSeA, inserite cioè nell'elenco approvato dal Maestro Fondatore stesso della disciplina, che periodicamente ne verifica la preparazione e l'adesione alle direttive da lui dettate per lo stile. La Scuola prevede corsi sia per adulti che per bambini a partire dai 4 anni d'età.
Il PAD è il Programma Autodifesa Donna, nato quasi biblicamente da una costola del T'Ienshu e sviluppatosi per adattarsi alla perfezione all'universo femminile: le donne, infatti, sono diverse dagli uomini sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico e proprio su queste differenze fa leva il PAD, tendendo a sviluppare i punti di forza ed a minimizzarne le debolezze. 
Per ulteriori informazioni sui corsi, così come per prendere parte ad una lezione gratuita di prova, contattate i recapiti riportati nel volantino (cliccateci sopra per ingrandirlo). 

giovedì 14 agosto 2014

Le Amazzoni del Benin, combattenti per il re

Non solo guerriere, ma coraggiose e spietate come e più degli uomini: sono le donne che riemergono dalla storia grazie ai bassorilievi del palazzo reale di Abomey, capitale dell'antico regno di Dahomey nell'attuale Benin. Le immagini riportano attimi di battaglie e scontri corpo a corpo di queste Amazzoni nere di un recente passato; una raffigura una donna che con un grosso coltello taglia la gola ad un nemico, un'altra immortala una combattente che morde al collo, con denti affilati, un avversario maschio.

Non si tratta di raffigurazioni mitologiche, ma di espressioni artistiche che testimoniano una storia confermata anche dai giornali occidentali: il 26 ottobre del 1892 l'esercito del re Gbèhanzin resistette strenuamente all'assalto francese del villaggio di Kotopa, destando molto clamore in Europa perchè, come riferì il parigino "Le Petit Journal", queste "donne combattevano con un'energia incredibile e totale sprezzo della morte". 
Inizialmente le Amazzoni del Dahomey erano addette alla guardia personale dei regnanti, ma nel 1880, quando l'incoronazione del re Gbèhanzin coincise con l'espansione coloniale francese, il sovrano inserì le donne nell'esercito regolare, un esercito composto da 12.000 mila guerrieri, un terzo dei quali donne e, comunque, già da tempo partecipavano attivamente alle incursioni nei regni vicini, procurando schiavi e facendo scempio dei nemici. Le ragazze venivano reclutate durante l'adolescenza, senza particolare distinzione sociale ma scelte tra le più sane e forti (anche dal punto di vista psicologico, oltre che fisico) perchè dovevano resistere ad una preparazione rigorosissima: alcuni degli esercizi di addestramento, ad esempio, prevedevano che passassero a torso nudo attraverso barriere di spine o che affrontassero ed uccidessero un toro. E parte dell'addestramento consisteva nell'uccidere condannati a morte e vittime sacrificali. Le fanciulle dovevano poi giurare fedeltà al re e fare voto di castità.

Armate di un lungo coltello simile a un machete, un rasoio e un fucile a pietra focaia, tenevano spesso un chiodo legato al polso e si limavano i denti per renderli più affilati; il loro coraggio e la loro ferocia in battaglia divennero leggendarie, di loro si diceva che fossero indomabili e molte persero la vita difendendo fino allo stremo la capitale del regno dall'assalto francese. Le Amazzoni del Dahomey non si sentivano per nulla inferiori agli uomini e, anzi, rivaleggiavano con loro orgogliosamente. Anche l'esploratore britannico Sir Richard Francis Burton, che nel corso dei suoi viaggi ebbe occasione di assistere ad alcune dimostrazioni da parte di queste donne guerriere, ne rimase profondamente impressionato, tanto da descrivere il Dahomey come una Sparta nera.

mercoledì 13 agosto 2014

Contorno mediterraneo d'estate

Io adoro le verdure. E amo l'estate. E impazzisco per le verdure tipiche di questa stagione, gustose e colorate. Ecco dunque un contorno preparato con gli squisiti prodotti che Madre Natura ci regala in tutta l'area del Mediterraneo in questa stagione, un piatto facile facile, veloce e gustoso.

Ingredienti:
  • 2 melanzane
  • 3 o 4 pomodori (dipende dalle dimensioni)
  • 1 peperone
  • 1 scalogno
  • 1 manciata di capperi
  • 1 manciata di olive denocciolate
  • sale
  • olio e.v.o.
Lavate le melanzane, tagliatele a tocchetti di circa 1 cm di lato e mettetele a fare acqua con il sale; nel frattempo lavate e pulite il peperone e tagliatelo a listarelle dello spessore di circa un centimetro, pulite ed affettate anche lo scalogno, lavate e tagliate a tocchetti i pomodori.
In una padella capiente fate scaldare un po' d'olio d'oliva con le melanzane a tocchetti ed aggiungete poi peperone, pomodori e scalogno. Fate cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti - in modo che le melanzane siano ben cotte e i pomodori si sfaldino, rilasciando il loro sughetto - ed aggiungete i capperi e le olive, tagliate a rondelle; lasciate cuocere per altri cinque minuti, mescolando in modo che tutti i sapori si amalgamino per bene e poi... beh, poi servitelo come accompagnamento a ciò che più vi piace e buon appetito!

lunedì 11 agosto 2014

Boxe: l'Europa si inchina a Simona Galassi

Regina di Romagna, imperatrice d'Europa. E' ancora lei, Simona Galassi, la super Simo azzurra, a sedere incontrastata sul trono del pugilato femminile europeo. Nulla ha potuto il caldo della notte ostiense, a nulla sono valsi gli assalti della trentenne francese Laetitia Arzalier: Simona ha lasciato che l'avversaria dettasse il ritmo, ha contenuto gli attacchi, ha dato la sua ennesima lezione di boxe pulita ed estremamente tecnica e, alla fine, ha portato a casa il risultato.
Il Lido di Ostia si infiamma mentre la Arzalier attacca forsennatamente, pugni anche a casaccio, più che alla tecnica mira a stremare la Galassi. Ma Simona la sa lunga e, dopo aver patito un po' gli assalti della sfidante d'oltralpe tra la quarta e la quinta ripresa, è tornata a dominare la situazione. Sa essere glaciale, Simona, sa dosare energia e colpi. Sa vincere. E vince. Si riconferma Campionessa Europea EBU ai punti, con verdetto unanime della giuria: 97-94, 98-94, 100-91.
E' ancora lei a dominare l'Europa dei pesi mosca.
La "ragazzina", come la chiama il suo allenatore e mentore Alessandro Duran, si è rivelata ancora una volta una pugile più unica che rara ed è lo stesso Duran ad avere parole entusiastiche per la sua pupilla: "Simona è una pugile vera, con la P maiuscola, e stasera lo ha dimostrato. Non dimentichiamoci che ha 42 anni: è un talento vero, dopo di lei non so chi potrebbe prendere il suo posto. Deve tornare sul tetto del mondo, è quello il posto che le spetta". Pochi giorni di vacanza e poi, a settembre, via di nuovo con gli allenamenti, per prepararsi a quell'incontro per il titolo mondiale che l'imperatrice d'Europa vuole riportare in Romagna. 

giovedì 7 agosto 2014

Una petizione per chiudere lo zoo dell'orrore

L'ultimo, in ordine di tempo, è un esemplare di Drago di Komodo. Il terzo della sua specie a morire quest'anno dietro le sbarre del Surabaya Zoo, lo zoo dell'orrore o, com'è stato ribattezzato dalla stampa internazionale, lo "zoo of death" (qui l'articolo). Uno zoo che dovrebbe venir chiuso il prima possibile.

Più delle parole, credo parlino le immagini.



La PETA invita ad inviare commenti ("educati", raccomanda, qui) alle autorità competenti affinchè intervengano per porre fine all'orrore ed è attiva una petizione internazionale per chiedere la chiusura di questo zoo: la trovate qui

mercoledì 6 agosto 2014

Buone notizie d'estate

Con la speranza che il mese di agosto porti l'estate tanto attesa e metta un freno alla pioggia, ecco qualche buona notizia dalla cronaca, per sorridere anche sotto l'ombrello... o l'ombrellone! 
Come sempre, le notizie sono in ordine alfabetico.

Animali: insolito spettacolo nelle acque del Mediterraneo, dove due gruppi di mante si sono incontrati ed hanno iniziato a balzare fuori dall'acqua, dando vita ad uno straordinario balletto tra le onde del Santuario Pelagos (qui l'articolo).

Animali (2): il gatto Smudge salva due bambini dai bulli. Il micio, adottato da una famiglia britannica, si è lanciato addosso ad un bambino che stava facendo il gradasso e spintonava il suo padroncino di cinque anni ed il fratellino (qui l'articolo).

Bambini: avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche la caduta di un bambino di Scampia all'interno di un tombino aperto, ma le sue grida d'aiuto sono state sentite da un automobilista che si è subito mobilitato per salvare il piccolo e la vicenda ha avuto un lieto fine (qui l'articolo).

Energia: 800 Km di autonomia ed una velocità massima di 140 Km/h: sono queste le eccezionali prestazioni della SunSwift eVe, la straordinaria auto elettrica interamente alimentata a pannelli solari realizzata da un gruppo di studenti della South Wales University, in Australia. L'auto, in attesa di omologazione, potrebbe presto circolare sulle strade australiane (qui l'articolo).

Ladri: quella che stava per perdere a causa di un ladruncolo sarebbe stata la dodicesima bicicletta rubatagli in un anno, ma questa volta l'anziano è stato più fortunato: due giovani, infatti, hanno assistito alla scena e hanno messo in fuga il malvivente, riconsegnando la dueruote al pensionato (qui l'articolo).

Ladri (2): un ladro ha scelto male la casa da "ripulire" e, quando si è trovato il proprietario di fronte, non solo è stato bloccato, ma anche arrestato. Il malvivente si era infatti introdotto nell'abitazione di un agente della Questura di Bolzano, che lo ha fermato, disarmato e consegnato alla giustizia (qui l'articolo).

Salute: continuano le piacevoli sorprese legate al cioccolato fondente. Recenti studi effettuati presso l'Università La Sapienza di Roma hanno infatti dimostrato che l'assunzione di cioccolato fondente ha effetti benefici sui pazienti affetti da malattia arteriosa periferica, i quali riescono a camminare più a lungo senza accusare dolori dopo aver mangiato del cioccolato (qui l'articolo).

Scienza: gli italiani sono in testa alla classifica della tecnologia. Recentemente, infatti, dei giovani e promettenti studiosi hanno conquistato un argento alle Olimpiadi di informatica e sono stati incoronati Campioni del Mondo di robotica (qui l'articolo).

SOS: campionessa nello sport e provvidenziale bagnina. Diletta Carli, campionessa mondiale juniores di stile libero, ha salvato la vita ad una bagnante in difficoltà a Viareggio. La giovane nuotatrice non ha esitato a lanciarsi in acqua per soccorrere una donna che rischiava di essere sopraffatta dalla corrente (qui l'articolo).

SOS (2): un poliziotto in vacanza ha salvato una ragazzina di 12 anni che stava per cadere nel vuoto. La giovane era aggrappata ad un cornicione a circa 10 metri di altezza e chiedeva aiuto; il poliziotto è riuscito ad afferrarla e metterla in salvo (qui l'articolo).

Storia: eccezionale ritrovamento archeologico ad Abydos nel corso del quale sono stati riportati alla luce i resti di un Faraone sconosciuto dell'antico Egitto (qui l'articolo).

Turisti: un turista cinquantenne francese, in vacanza con la famiglia, ha cercato di rubare dei reperti archeologici dal sito di Pompei, ma è stato notato da un altro turista di maggior senso civico che ha dato l'allarme chiamando il 112. I Carabinieri hanno così fermato l'uomo, trovando nella custodia della sua macchina fotografica diversi reperti (qui l'articolo).

Turisti (2): brutta avventura per una turista romana che, con due amiche, si era accampata sulla celebre spiaggia siciliana di Montalbano: nel cuore della notte è stata aggredita da un uomo che ha cercato di violentarla. Le donne, però, hanno reagito picchiandolo e chiedendo aiuto a due venditori ambulanti subito corsi in loro aiuto. Il malfattore è stato rintracciato e bloccato dalle forze dell'ordine (qui l'articolo).

sabato 2 agosto 2014

Alice Caligiuri, dal ring all'UEF (passando dalla Casa)

Molti, in particolare tra coloro che non nutrono una grande passione per gli sport da ring, si ricordano di Alice Caligiuri soprattutto per la sua partecipazione al Grande Fratello televisivo e per trovare notizie su questa atleta nel web è necessario dribblare le chiacchiere da gossip legate alla Casa più famosa d'Italia, eppure Alice non è certo una mezza calzetta, è anzi una sportiva di altissimo livello e dal curriculum impressionante: amante dello sport fin da bambina, è approdata alla Kick Boxing quando aveva 18 anni ed i duri allenamenti, uniti alla sua volontà di ferro, hanno dato i loro frutti; è stata campionessa italiana di boxe nel 2004 e nel 2008, campionessa italiana di Kick Boxing nel 2006 e 2007, vicecampionessa nazionale di pugilato nel 2005 e 2006. Scusate se è poco! Eppure di lei si è parlato - e scritto - soprattutto in relazione alla sua esperienza televisiva con Alessia Marcuzzi e soci.
Ora però le cose stanno per cambiare: Alice Caligiuri è infatti entrata a far parte della famiglia marziale della United European Fighters in qualità di responsabile nazionale del settore femminile Kick Boxing ed andrà ad affiancare i Maestri che già sono membri dell'UEF come il Maestro Mario Rama, Dirigente nazionale e responsabile del settore Muay Thai e, ad esempio, il saronnese Maestro Davide Carpanese, responsabile per l'Italia del settore MMA. La pluricampionessa torna insomma a far parlare di sè e lo fa nel contesto degli sport da combattimento, in quel mondo che ha saputo conquistare con fatica e orgoglio e che le ha portato tanti ammiratori.

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