Domenica 22 luglio ha fatto il suo arrivo in Italia Circe, una perturbazione che ha portato in molte regioni vento forte, pioggia e tempeste. A casa nostra, invece, il forte vento ha portato… una cincia!
Davide l'ha vista "in diretta" schiantarsi contro la vetrata della nostra cucina e l'ha subito raccolta, mentre io tenevo alla larga il gatto Puxi.
Con il becco spalancato e il cuoricino che batteva all'impazzata, la cinciallegra è stata raccattata e tenuta con delicatezza dal mio maritino mentre io allestivo la sua "camera degli ospiti", una scatola da scarpe con all'interno della stoffa, un po' d'acqua e dei semini.
Il colore poco brillante del piumaggio ci ha fatto pensare che questo uccellino fosse un esemplare giovane; gli adulti, infatti, sviluppano una livrea dai colori accesi e brillanti, con il petto giallo vivo e screziature blu su ali e coda. Stando ai manuali di ornitologia, il Parus major (è questo il nome scientifico della cinciallegra) è un vorace insettivoro, ma dal momento che è un ghiottone non disdegna semi, frutta e bacche; noi, che in casa eravamo a corto di larve e ragni (!!!), le abbiamo sistemato in una ciotolina un po' del mio muesli contenente pinoli, uva sultanina, grano e altre ghiottonerie.
Fortunatamente la "nostra" cincia ha dimostrato di avere la testa dura perchè, nonostante la capocciata picchiata contro il vetro, appena messa nella scatolina sul balcone, ha spiccato un bel voletto andando a posarsi sul davanzale e da lì è poi volata verso un albero del giardino, scomparendo subito. Noi abbiamo disfato prontamente la scatola da "sos uccellino" ma, ad ogni buon conto, le abbiamo lasciato il piattino con il muesli sul davanzale e siamo stati ben contenti di scoprire in seguito che "qualcuno" aveva banchettato.




