giovedì 29 maggio 2008

Adotta un papà. Italiano.



Ci sono progetti di sostegno internazionale a favore di bambini indiani, donne sudamericane, papà africani... Tutti giusti, ci mancherebbe!
Però, ecco, io ho il sospetto che, in un Paese dove ogni santo giorno c'è almeno un morto sul lavoro (o un poveraccio che muore mentre sta andando o tornando dal lavoro), forse qualcosa si dovrebbe e si potrebbe fare.

Negli ultimi giorni sono morti un operaio di Bari ed uno di Ragusa ed uno umbro; pochi giorni prima era toccato ad un dipendente cremonese e ad uno lecchese; solo oggi si registrano altri tre decessi...
Possibile che non si possa far niente? Che so, una campagna del tipo "commercio equo e solidale" che mi garantisca, come consumatore, che il prodotto che acquisto sia stato realizzato da un'azienda italiana che tutela i propri lavoratori, che rispetta e fa rispettare le norme di sicurezza, che retribuisce gli straordinari e fà sì che siano straordinari (ovvero extra ordinari, cioè qualcosa che io dipendente faccio se e quando posso e non che mi viene imposta come prolungamento dell'orario di lavoro ordinario...).

Se avete qualche idea per la campagna "Adotta un papà. Italiano" (link, petizioni, mail... come farli, a chi inviarle...), fatemi sapere eh!

mercoledì 28 maggio 2008

Marrakech Express


Quanto può durare un'amicizia? Può sopravvivere allo scorrere del tempo, al mutare delle vite, al cambiare degli interessi personali? Amici di gioventù, uniti dalle partite a calcio e dalla gioiosa spensieratezza, possono restare amici anche nella maturità, quando mogli e figli e lavoro e carriera sono concrete realtà e non indistinte immagini proiettate nel futuro?

Rudy era "casinaro" da ragazzo e tale è rimasto anche dopo l'università. Se ne rendono conto i suoi vecchi amici quando vengono contattati da Teresa, la sua fidanzata spagnola, che li informa del fatto che Rudy è stato arrestato in Marocco per una storia di droga e che servono trenta milioni (di lire, il film è del 1989!) per liberarlo, corrompendo il Giudice ed evitandogli 20 anni di galera.
Che fare? Se lo domandano Marco, ingegnere solitario, Paolino, ormai accasato e con prole, Maurizio, completamente assorbito da soldi & carriera, Cedro, che aveva lasciato tutto per trasferirsi tra i monti.
Ma la risposta, alla fine, non può essere che una: si parte per Marrakech. In auto, passando per Francia, Spagna e Marocco.

Marrakech Express è un film che è la storia di tante storie; dice molto della vita e dell'amicizia e di come questa possa riuscire, quando è veramente tale, anche a compiere piccoli miracoli, come quello di far crescere arance nel deserto.

P.S. Per la scoperta di questo film ringrazio, davvero di cuore, il Cinghiale!

martedì 27 maggio 2008

La musica della mia vita


La cara Valeria vorrebbe sapere quali sono le cinque canzoni che hanno segnato la mia vita. Compito tutt'altro che semplice, perchè sono davvero molte le canzoni che, in un modo o nell'altro, sono legate a momenti - più o meno piacevoli - della mia esistenza ed evocano una marea di ricordi ogni volta che ho l'avventura di incappare nelle loro note...
Tuttavia voglio almeno provarci!

La prima è senza dubbio Sul rifugio bianco di neve, canzone della storia degli Alpini che la mia mamma mi cantava per farmi prendere sonno. Non c'era ninna nanna che tenesse, niente da fare! Ma appena attaccava col "Rifugio", io mi calmavo e mi preparavo ad entrare tra le braccia di Morfeo. Forse è così che è nato il mio amore per la montagna. O forse amavo la montagna prima ancora di nascere e per questo solo un coro d'Alpini mi faceva prendere sonno... chissà!

Poi, c'era quella della Zanzara in abito da sera, che ha partecipato allo Zecchino d'Oro di non so che anno. Credo che il mio animo ecologista abbia iniziato a formarsi così, facendo il tifo per quella zanzara tanto carina che si era messa persino in abito da sera per fare una serenata e, poveretta, rischiava di venir schiacciata da una grossa manona insensibile!

Crescendo, non posso non ricordare due canzoni che viaggiano appaiate, anche se sono diversissime tra loro: Vattene amore, di Amedeo Minghi e Mietta (Sanremo 1990) e Sweet child o' mine dei Guns N' Roses. Sono due canzoni che non c'entrano nulla l'una con l'altra, ma entrambe sono indissolubilmente legate ai tempi delle superiori, agli interminabili viaggi in autobus con le compagne di scuola che condividevano con me le cuffiette del walkman, alle risate nei corridoi della scuola, agli insormontabili problemi ed alle sciocche facezie dell'adolescenza.

Un po' più grandicella, verso i 17 anni, sono incappata in Non abbiam bisogno di parole, di Ron. Per una come me, cresciuta a pane e Queen (adoravo ed adoro il gruppo di Mercury) e che non amava la musica italiana, è stata una rivelazione. In quel testo c'era la descrizione di come volevo fosse il mio compagno, la mia metà della mela, e di come io volevo essere per lui: "Voglio star con te - baciare le tue labbra e dirti che - in questo tempo dove tutto passa - dove tutto cambia - noi siamo ancora qua - E non abbiam bisogno di parole - per spiegare quello che è nascosto in fondo al nostro cuore - ma ti solleverò tutte le volte che cadrai - e raccoglierò i tuoi fiori che per strada perderai - e seguirò il tuo volo senza interferire mai - perchè quello che voglio è stare insieme a te - senza catene, stare insieme a te"...

Passata la boa dei vent'anni, ho conosciuto i due grandi amori della mia vita: Davide e le arti marziali. Il primo è descritto alla perfezione nella canzone di cui ho parlato qui sopra, quindi c'è poco da aggiungere (se non che lo amo proprio tanto tantooooo!!!), per le seconde invece la colonna sonora obbligatoria - che, se non c'è fisicamente il cd, mi rimbalza comunque nella testa ad ogni lezione di Sanda - è Princes of the universe dei Queen. Avete presente il film "Highlander", con Christopher Lambert? Beh, l'ho guardato una dozzina di volte solo per la colonna sonora... Princes of the universe poi non mette addosso una grinta pazzesca, di piùùùùù!!!!! Datemi paratibie e guantoni, che ora ci si diverteeeee!!!! Uha! Ha! Ha! Ne rimarrà soltanto unoooo!!!

Ci sarebbe poi una sesta, importantissima canzone. Ma siamo soltanto in tre a conoscerla e... voglio che le cose non cambino! Tanto nel MeMe ne vengono chieste solo cinque, no? :-)

E adesso mi piacerebbe sapere quali sono le cinque canzoni di Ross, della Vivi-tesoraaaaa, di Zion (che tanto le piacciono i MeMe...) e di Ishin, nella speranza che trovino tempo e voglia di soddisfare questa mia curiosità.

lunedì 26 maggio 2008

Cina, Sichuan

Domenica, 11 maggio 2008...







... e lunedì 12 maggio 2008...





Tutto può crollare da un momento all'altro. Il nostro mondo, la nostra tranquilla vita possono essere sconvolti in qualsiasi momento.
Il terremoto che ha sconvolto la Cina ha sconvolto anche le vite dei suoi abitanti.
E le preghiere per i cinesi si sommano a quelle per i Birmani (ciclone); a quelle per gli abitanti di Zimbawe, Filippine, Messico, Egitto, Tailandia (fame); a quelle per i Sudanesi, i Sudafricani, a quelle per tutti coloro che, di punto in bianco, hanno visto la loro esistenza venir rovesciata.

domenica 25 maggio 2008

La pappa del pippi


Va bene, saranno utili pure loro; va bene, avranno il loro ruolo nell'equilibrio naturale... però, diciamocelo: le zanzare sono una gran scocciatura! Punture, pruriti, notti insonni armati di pantofola: una noia tremenda!
E poi tutti quei cosi da spruzzare, spalmare, irrorare, vaporizzare le terranno pure alla larga, ma siamo certi che siano proprio innocui per noi e per gli altri animali, per l'ambiente in generale?
Ma una risposta può arrivare proprio dall'ambiente. Il Comune di Maserada, ad esempio, ha deciso di adottare cinciallegre e pipistrelli per combattere gli antipatici insetti (qui trovate la notizia).
E l'iniziativa non è al suo esordio: lo scorso anno era toccato alla città di Saronno (VA) che, dopo essersi dotata delle bat-box (le "casette" per pipistrelli), ha avuto una piacevole sorpresa e si appresta ad accogliere nuovamente le utilissime bestiole. Analogo successo ha riscosso l'iniziativa a San Benedetto del Tronto, a Pontassieve ed a Terranuova Bracciolini (tanto per citare alcuni Comuni "pro-pippi").

Intanto c'è anche chi, come la Scubla, inizia a mettere in commercio anche casette per pipistrelli (uno dei fattori che ha determinato la diminuzione di questi animaletti è la scomparsa delle antiche case con fienili e solai, dimore dei nottambuli divorazanzare). E, se il bricolage non vi spaventa, il Comune di Fiesole ha approntato una bella scheda d'istruzione per costruirvi da soli la vostra bella bat-box; la trovate qui.

Ma, mentre i pipistrelli si apprestano a far scorpacciate di zanzare senza costringerci a far ricorso a disinfestanti chimici, ecco che il futurologo Alex Steffen, direttore di Worldchanging, ci sforna una scomoda verità. Anzi, dieci.
Ci sarà da credergli o no?

sabato 24 maggio 2008

Il Toblerone


Dopo la pennicillina ma prima del phon, dopo la scrittura ma prima del fondotinta, ecco, è qui che colloco il Toblerone, una delle migliori invenzioni mai concepite da mente umana.

Ci sono quello al latte, quello fondente, quello bianco, quello al latte con frutta e nocciole; diverse varianti per una ricetta base consolidata negli anni ed a dir poco squisita: un’abbondante base di cioccolato dentro la quale “sguazzano” pezzetti di torrone al miele e mandorle, più eventuali aggiunte di frutta.
Ecco, il Toblerone va certamente annoverato tra le grandi invenzioni che la Confederazione Elvetica ha donato all’umanità! Una piramidina di questa goduria e le papille gustative esultano, il morale migliora e, per quanto grigia possa essere una giornata, di colpo un raggio di sole si fa largo tra le nubi.

Come dite, sono troppo coinvolta? Beh, io amo il Toblerone, ma sono davvero una nullità se paragonata all'esponente politico svedese Mona Sahlin, la quale, nel 1995, fu addirittura costretta a rinunciare alla candidatura come Primo Ministro a causa di quello che passò alla storia come il "Toblerone affair" (una bazzecola, comunque, se paragonata a certi "affairs" di casa nostra...)!
Comunque, nel mio piccolo, sarò eternamente grata al Sig. Theodor Tobler per aver legato il suo nome - e le sorti della sua fabbrica di cioccolato - al torrone, originando così il Toblerone!

venerdì 23 maggio 2008

Il terrore ed il buon senso

Chi mi conosce da più tempo avrà probabilmente letto anche questo vecchio post e saprà certamente che gli squali mi terrorizzano.
Anche in fotografia!
Lo so, non è razionale: ci sono pochissime probabilità di imbattersi in uno squalo, soprattutto nel Mediterraneo e soprattutto se, come nel mio caso, non si fanno immersioni... E la fotografia di uno squalo non potrà mai, in nessun caso, mordermi! Ma io mi arrampico sul divano ogni volta che viene trasmesso un documentario su questi animali, troppo affascinata per cambiare canale ma troppo spaventata per restare seduta come un essere umano...

Eppure non ho resistito al richiamo che mi spingeva a mettere questo logo nel mio blog (cliccandoci sopra scoprirete tutto!).




Perchè, di fronte a certe emergenze, anche il terrore più irrazionale deve cedere il passo al buon senso.
Naturalmente vi invito tutti non soltanto a firmare la petizione (che è proprio un piccolo gesto, che vi ruberà soltanto un istante), ma anche a diffondere quanto più possibile la notizia. Purtroppo, come spesso accade, le fonti di "informazione" tradizionale (radio, tv, giornali), tacciono o riservano minimi spazi a certi comunicati ed è a chi cerca nel web la vera, libera informazione che è affidato il compito di agire anche in prima persona, divulgano notizie altrimenti taciute.

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