giovedì 13 settembre 2018

Un inizio difficile

Non lo nego: tornare in palestra, a inizio settembre, è stato difficile. 

E difficile lo è ancora, certe sere. 
Forse qualcuno potrebbe dire che ho le paturnie, la verità è che il problema non è qualcosa che ho, ma qualcosa che manca. Qualcuno che manca.
Manca il Maestro. 
E lo so che è sempre stato a 800 chilometri di distanza e che i nostri incontri annuali si contavano sulle dita di una mano, ma c'era.
C'era. 
E adesso non c'è più.
E allora a volte ho l'impressione che le mie lezioni, per quanto accurate e preparate, siano tenute navigando a vista, perché manca il faro, manca quella luce ferma e certa che guidava ogni scelta e decisione.
Cerco la forza negli altri membri dell'equipaggio, per così dire, negli altri appartenenti alla famiglia del T'ienshu rimasti, come me, orfani, ed insieme si va avanti, cercando di far bene, cercando di non deludere le aspettative che il Maestro Caposcuola nutriva su di noi.
Ho ben chiare, nella mente e sulle pagine del quaderno in cui annotavo ogni nostro incontro, le sue parole. So cosa il Maestro si aspettava da me come Istruttrice e mi dico che, anche se manca il faro, queste sue parole sono le carte nautiche che mi ha lasciato per non perdere la rotta.
Così stringo i denti e, faticosamente a volte, si va avanti a vele spiegate. 

mercoledì 12 settembre 2018

Come lampo

Quella di Come lampo è stata una rilettura, a distanza di tempo, di un romanzo scritto da Lucrezia Monti, un'autrice emergente italiana. 

Letto la prima volta in veste di consulente, ho voluto prendere le distanze dal lavoro ed assaporare il romanzo per ciò che è: un racconto. Per meglio riuscire nell'impresa, ho deciso di leggerlo mentre mi trovavo in vacanza in Sardegna, così da "staccare" anche geograficamente. 
Marina e Luca sono due giovani che hanno appena iniziato a vivere la loro storia d'amore - coi dubbi e le paure che caratterizzano le prime esperienze sentimentali - quando un'aggressione sconvolge tutti i fragili equilibri.
Il romanzo, narrato a due voci, dà la possibilità di comprendere al meglio i diversi punti di vista dei due protagonisti e le strategie che ciascuno mette in atto per riemergere dalla violenza del passato, trovando la forza di creare nuovi equilibri personali e di coppia.
Sebbene il romance non sia esattamente il genere letterario che preferisco, ho molto apprezzato l'approfondimento psicologico dei personaggi messo in atto dall'autrice, che non si è limitata a raccontare una storia d'amore, ma ha voluto indagarne e svelarne i meccanismi, sentimentali e psicologici. 
Ben scritto e ben sviluppato, Come lampo è innegabilmente una storia d'amore e proprio nella descrizione di alcune scene di coppia ha, secondo me, il suo tallone d'Achille: personalmente non amo molto le scene di passione e di sesso raccontate troppo esplicitamente. 
Comunque una buona lettura, soprattutto se si considera che si tratta dell'opera di esordio di un'autrice emergente capace di entrare, con le sue sole forze, tra i cinquanta Bestseller di IBS

Titolo: Come lampo
Autore: Lucrezia Monti
Editore: Streetlib
Anno d'edizione: 2016
ISBN: 9788826416540

Questo è il secondo libro delle mie letture delle vacanze 2018, se vi incuriosiscono gli altri titoli, non perdetemi di vista.

mercoledì 5 settembre 2018

Il canto delle orche

Un amore ed una sparizione misteriosa in una piccola cittadina del Maine, alla vigilia delle elezioni che decideranno le sorti della comunità, divisa tra il desiderio di mantenere le proprie radici di pescatori e la tentazione di puntare sul turismo di massa. 
La narrazione delle vicende umane si intreccia con quella di un gruppo di orche, parte integrante dell'ambiente e le cui esistenze entrano in contatto - talvolta in conflitto - con gli esseri umani che vivono sulle coste. 
L'amore per il mare e le creature che lo abitano traspare con chiarezza dalle pagine di questo romanzo che miscela giallo e rosa senza addentrarsi appieno in nessuno dei due generi letterari.
Una buona lettura estiva i cui personaggi sono però un po' troppo stereotipati, secondo me: Ella, la protagonista, ad esempio è tanto perfetta da risultare o inverosimile o insopportabile.
È bella, è onesta, è intelligente, è leale, ama la natura, rispetta l'ambiente, è tosta, sopporta le asperità di un lavoro "da uomini" e riesce a farsi rispettare, tenendo testa anche ai più beceri attaccabrighe grossi il doppio di lei. E, ovviamente, fa perdere la testa al sexy avvocato arguto, affascinante, indomito ed appassionato difensore dei giusti e degli oppressi che, guarda caso, è pure il rampollo di una ricca famiglia.
Ben scritto, con una narrazione che scivola via liscia come una pilotina su un mare calmo, Il canto delle orche è certamente meglio di molti altri romanzi che si trovano in circolazione, ma non offre particolari guizzi che lo rendano un libro memorabile: una buona lettura da relax, da vacanza, leggera. 

Titolo: Il canto delle orche
Autore: Stuart Harrison
Traduttore: Gianna Lonza
Editore: Piemme
Anno d'edizione: 2004 (seconda edizione)
ISBN: 9771592825029

Questa è la prima recensione delle mie letture d'agosto, continuate a seguirmi per non perdervi le altre. 

mercoledì 29 agosto 2018

Letture d'agosto

Come una bambina negligente, eccomi qui negli ultimi giorni d'agosto a "fare i compiti delle vacanze", aggiornando il blog tanto a lungo trascurato. 
Il mese d'agosto è stato ricco di letture, per me, che ho battuto il mio personale record nel corso della vacanza in Sardegna: otto giorni di permanenza, quattro libri letti. Non male, direi. 
Qui accanto trovate i quattro libri le cui copertine, neanche a farlo apposta, si intonavano magnificamente alle tinte della stanza d'albergo.
Comunque: bando alle ciance, veniamo al sodo.
Scriverò la recensione di ciascun libro letto, a cominciare da questi quattro (eh già, non ho letto solo questi quattro!), quindi, se siete incuriositi dai titoli, non perdetemi di vista:
- Il canto delle orche, di Stuart Harrison (la recensione qui)
- Come lampo, di Lucrezia Monti (qui la recensione)
- La vera storia del pirata Long John Silver, di Björn Larsson (la recensione qui)
- Il libro del mare, di Morten A. Stroksnes

Oltre a questi quattro libri, nel mese di agosto ho letto anche La misura eroica di Andrea Marcolongo ed Accabadora di Michela Murgia in cartaceo, mentre su smartphone Emma di Jane Austen; anche di tutto questo scriverò prossimamente.
E voi? Avete letto qualcosa di interessante durante le vacanze? 
Aspetto di leggere i vostri commenti, a presto. 

lunedì 27 agosto 2018

Arti marziali, si riparte!

Passate bene le vacanze? Vi siete riposati, ritemprati, rilassati? 

Benissimo, perché è tempo di dire basta allo spaparanzo!
Riprendono i corsi dell'Accademia Marziale Saronno e, belli carichi, Maestri ed Istruttori (inclusa la qui presente) sono pronti ad accogliervi per iniziare insieme un nuovo anno scolastico!
Non mancate, dunque!
Ci vediamo lunedì 3 settembre, per cominciare insieme una nuova stagione di allenamenti e di crescita comune. 
A presto!

mercoledì 25 luglio 2018

Il profumo del tè e dell'amore, che orrore!

Caffè, perché il tè non sarebbe bastato a tenermi
sveglia. Ed amaretti consolatori. 
Brutto. 
Ma proprio tanto, tanto brutto. 
Non è infrequente che io sia in disaccordo con i critici, perlopiù cinematografici, ma questo libro, salutato entusiasticamente dal Times come "Superbo, divertentissimo, ricco di grandi verità sulla vita moderna" è forse il peggior romanzo che abbia letto negli ultimi cinque anni.
Noioso, tanto per cominciare, con uno stile narrativo soporifero, lento e spesso prolisso. 
Confusionario, con le vicende del presente che si intrecciano in modo piuttosto caotico con i ricordi e gli avvenimenti del passato. 

Tratta in inganno da una copertina accattivante e da un titolo che giudicavo promettente, sono giunta alla fine senza capire cosa accidenti centrasse il tè con quella masnada di quarantenni problematici, egoisti, concentrati soltanto su se stessi, in cui la crisi di mezza età si manifesta sotto le forme più disparate ma comunque detestabili (e ve lo dice una che quarant'anni ce li ha).
Trovato al costo di 2 € al Libraccio, mi ha fatto rimpiangere i soldi spesi e mi sono sinceramente dispiaciuta per le povere piante sacrificate per la stampa.
Poiché il mondo è bello perché vario, però, non escludo che a qualcuno questo libro possa piacere e, pertanto, ecco qui di seguito i suoi dati salienti. 

Titolo: Il profumo del tè e dell'amore (Friends, lovers and other indiscretions)
Autore: Fiona Neill
Traduttore: Daria Restani
Editore: Newton Compton
Anno di edizione: 2015 (sedicesima edizione)
ISBN: 97888854176799

lunedì 9 luglio 2018

Letture d'estate che parlano di mare

Estate, tempo di vacanze.
Il che, tradotto, significa tempo libero. 
Perché, che si vada o meno al mare o ai monti, le aziende chiudono, gli uffici si svuotano, le città si placano e finalmente arrivano le tanto sospirate ferie. Con più tempo da dedicare a se stessi e a ciò che si ama fare.
Non è un caso che proprio in questa stagione aumentino il numero dei lettori e dei libri letti.
Ed ecco allora ciò che mi ripropongo di leggere io durante le vacanze estive: una selezione che parla di mare, sale, viaggi eroici ed epici.
Non so se riuscirò a leggerli tutti e quattro entro la fine di agosto, ma di certo mi ci metterò d'impegno e vi terrò aggiornati recensendo di volta in volta ciascun libro.
Voi avete già pensato a cosa leggere durante le vacanze?

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