domenica 7 ottobre 2012

La ragazza delle arti marziali: Chloe Bruce


Di lei si sa pochissimo e persino Wikipedia è tirchia in fatto di rivelazioni: Chloe Bruce è nata nel 1983 nell'Essex, pratica arti marziali da oltre 18 anni, il suo nome compare nel Guinness dei Primati perchè detiene il record mondiale per il maggior numero di calci sferrati in un minuto ed ha partecipato alla scorsa edizione di "Britain's Got Talent" insieme alla sorella. Punto.

Un blog italiano l'ha incoronata, lo scorso anno, "Marzialista più sexy del mondo", dedicandole una gallery fotografica ma restando lui pure avaro in fatto di informazioni biografiche. 


Questa bella mora dagli occhi verdi evidentemente non ama il gossip e, nonostante abbia scelto una vita sotto i riflettori, riesce al contempo ad evitare la curiosità morbosa di fans ed estimatori, tanto che è necessario frugare un po' nel web per riuscire a recuperare qualche ulteriore notizia relativa alla sua esistenza. Saltellando di sito in sito, ad esempio, si riesce a scoprire che è l'unica donna a far parte del 3run Team, un gruppo britannico nato nel 2003 e specializzato in arti del movimento, parkour, free running e arti marziali. Nel 2005 Chloe ha dato origine al Team Fusion UK, del quale fa parte anche la sorella più giovane Grace, che si esibisce in tutto il mondo ed è stato testimonial di numerose campagne pubblicitarie per Nike, Adidas e Reebook.


Più delle parole, però, come si suol dire, contano i fatti. E allora bando alle ciance ed ecco a voi un video davvero eloquente circa le capacità di questa incredibile giovane donna. 

giovedì 4 ottobre 2012

Double Stage, ecco com'è andata


Scrivo per rassicurarvi, perchè le ultime notizie mi davano per partecipante al "Double Stage" di Gerenzano e poi di me non vi ho fatto sapere più nulla. Ebbene, sono sopravvissuta! He! He! He!

Lo stage è stato istruttivo, coinvolgente e divertente: più di così direi che non avrei proprio potuto chiedere. Lo so, il rischio è di essere presa come "di parte" dal momento che ho contribuito ad organizzare l'evento e che mio marito è uno dei Maestri docenti, ma vi posso assicurare - e potete chiederlo a chiunque conosca Davide - che il suo comportamento nei miei confronti quando siamo in ambito marziale è tutt'altro che da maritino tenero e coccolone. Se non ci credete, comunque, non dovete far altro che partecipare ad una normalissima lezione di Kung Fu nella nostra palestra e vedere con i vostri occhi!

Nel corso di questo stage ho dato il massimo del mio impegno, sia come organizzatrice prima che come partecipante poi, e sono contentissima di essere riuscita a vivere appieno questa giornata di introduzione alle Mixed Martial Arts e al Krav Maga anche grazie alla mia "pozione magica", che continua a tenere alla larga l'odiosissima asma.

Tutto bene, dunque, anzi: benissimo! A breve arriverà un video della giornata, che con ogni probabilità verrà pubblicato sul blog di Davide, e stiamo già organizzando nuovi eventi e manifestazioni quindi… continuate a leggermi! ;-)

giovedì 27 settembre 2012

Boxe, Judo e Lotta scatenano la censura di mamma Rai

Carlo Molfetta, oro olimpico a Londra nel Taekwondo.
Ma la Rai lo trova violento e inadatto ai bambini
La notizia ha dell'incredibile, eppure è tristemente vera: i vertici della Rai hanno deciso di bloccare la trasmissione delle gare di pugilato, arti marziali, sport da combattimento e lotta nelle ore di "fascia protetta" per salvaguardare l'innocenza dei nostri bambini. Gli stessi bambini che, ogni giorno, a qualsiasi ora, vengono bombardati da tette e culi a scopo pubblicitario, da ammiccamenti e orge sfrenate, da spot che propongono videogiochi in cui per vincere devi mitragliare, massacrare e uccidere i personaggi ed altre simili amenità.

Ma la boxe e le arti marziali no, per carità, che i nostri pargoli potrebbero rimaner turbati! E così la trasmissione dei Campionati Italiani di pugilato femminile - disciplina che, per inciso, è stata consacrata sport olimpico proprio quest'anno a Londra - è stata sospesa dalla prima serata e spostata alle 22.30.

Immediate, come era prevedibile, le reazioni da parte del mondo sportivo, a cominciare da quella del numero uno del CONI, Giovanni Petrucci, che non ha esitato a bollare la decisione assunta da mamma Rai come "Un atto gravissimo e inaudito che rappresenta un affronto alla storia dell'olimpismo e dello sport italiano, nonchè l'esatto contrario di quello che viene normalmente definito servizio pubblico". Quanto siano importanti questi sport, caduti ora in disgrazia nella rete televisiva nazionale per la quale ogni anno viene imposta la vessazione del canone, è apparso in tutta evidenza proprio nel corso delle recenti Olimpiadi londinesi, dove gli atleti italiani di pugilato, Judo, Taekwondo e lotta si sono accaparrati oltre un podio ogni 5 (il 21,4%, se vi interessa la media esatta). 

Piccata anche la reazione del Presidente della Federazione Pugilistica Italiana, Franco Falcinelli, che così si rivolge al Direttore Generale Rai Luigi Gubitosi: "Associare una disciplina sportiva ed olimpica come il Pugilato a manifestazioni di tipo violento è sconcertante e degna di un'ignoranza culturale che la Rai in quanto servizio pubblico non può tollerare. La pregherei di informare i suoi collaboratori - prosegue la missiva (che potete leggere integralmente qui) - che il pugilato è lealtà, educazione al rispetto delle regole e dell'avversario, è verità della competizione ed è uno sport pulito da consigliare alle nuove generazioni per migliorarne le qualità morali ed umane".

Spot pubblicitari con tette al vento:
trasmessi senza difficoltà a qualunque ora

Videogiochi con ammazzamenti:
nessun problema per mamma Rai?

martedì 25 settembre 2012

Il coraggio di lottare nella vita


E non aggiungo altro!

lunedì 24 settembre 2012

Marmellata di fichi


Preceduta dalla mia "soffiata" su Twitter, con tanto di foto del succulento risultato, ecco qui la ricetta per la marmellata di fichi: una squisitezza che, tutto sommato, risulta essere persino light perchè contiene pochissimo zucchero, essendo questo frutto già molto dolce di natura.

Originario del Medio Oriente, il fico (Ficus carica) è apprezzatissimo fin dalle epoche più remote e già le antiche popolazioni della Mesopotamia e dell'Egitto ci hanno tramandato testimonianze della sua coltivazione; Greci e Romani, in epoche diverse, sono entrati in contatto con questo dono della natura e hanno provveduto a diffonderne l'utilizzo non soltanto dei frutti maturi come cibo, ma anche della pianta in virtù delle proprietà medicinali di diverse sue parti (come le gemme fresche, utilizzate per favorire la digestione, o le foglie che, essiccate, hanno proprietà antinfiammatorie, espettoranti e digestive).

Bando alle ciance e veniamo al dunque: la ricetta.
Ingredienti:

  • un chilo di fichi (almeno, ma più ce n'è e più barattolini escono!)
  • zucchero in rapporto di 1/5 rispetto alla frutta (quindi, per un chilo di fichi ho usato 200 gr di zucchero)
Basta, tutto qui. Io non uso pectina e, come unico addensante, faccio ricorso alla santa pazienza.

Si lavano e si sbucciano i fichi, li si taglia a tocchetti e si mettono in una pentola insieme allo zucchero. Si accende il fuoco e si mescola. Costantemente e con pazienza. Con pazienza. Con pazienza. Evitando che il contenuto della pentola, che si farà via via più denso e consistente, si attacchi. 


Quando nella pentola non resta altro che una bella massa omogenea e profumata, che stenta a staccarsi dal cucchiaio, allora è il momento di procedere con il travaso della nostra marmellata all'interno dei vasetti che avremo sterilizzato nel frattempo.

E poi… beh, poi non resta altro da fare che gustare il frutto del nostro lavoro! 




venerdì 21 settembre 2012

Le "Risorse disumane" della Morpurgo



Tre donne, tre colleghe ed amiche, vengono licenziate dall'oggi al domani. Spiacenti, ma non servite più: parafrasando Blaise Pascal si potrebbe dire che il Mercato (con la M maiuscola) ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Via, fuori dai piedi, è stato bello finchè è durato, ma adesso pussate via, sciò, adieu!

Di colpo tutto il tempo libero sognato quando si era una donna in carriera diventa insopportabile, i colleghi andati in pensione divengono invidiabili (loro, almeno, sono finiti a casa per sopraggiunti limiti di età, non perchè "scartati" dal mondo del lavoro!), l'ex capo popola i nostri incubi e - nel sonno, soltanto nel sonno - troviamo mille modi diversi per farlo crepare tra atroci sofferenze.

Eppure un modo per far fruttare il tempo c'è: lo suggerisce alla protagonista una notizia di cronaca estera, che viene prontamente presa ad esempio e tradotta nella pratica dalle tre disoccupate milanesi...

Come già avvenuto con "La scrittrice criminale", anche in questo caso la lettura presenta alcune controindicazioni: risate difficilmente controllabili anche se ci si trova in luoghi pubblici, tanto per cominciare, e, questo libro in particolare, è un efficace anticoncezionale. Il solo pensiero che i tuoi lombi possano generare creature come i figli della protagonista rende angosciosa l'idea della riproduzione. Meglio prendersi un cane o adottare il gattaccio randagio che miagola ogni notte nel giardino condominiale!

Libro divertentissimo, che ha aggravato la mia Morpurgo-dipendenza e che riesce a far sorridere anche trattando temi decisamente spinosi come disoccupazione, crisi, etica ed economia. 
Unico, autentico difetto: il costo. Un libricino così potrebbe venir tranquillamente realizzato in versione economica.
Comunque io, che disoccupata lo sono davvero, ho fatto un investimento e nella mia libreria di fiducia ne ho acquistate diverse copie, per me e da donare alle mie "compagne di sventura". Per sorridere insieme, nonostante il Mercato.

Titolo: Risorse Disumane
Autore: Marina Morpurgo
Editore: Astoria
Anno di edizione: 2012

martedì 18 settembre 2012

Double stage, per sperimentare due diverse realtà di combattimento



Appuntamento da non perdere, quello fissato per sabato 29 settembre 2012 presso il Palazzetto dello Sport di Gerenzano: qui, infatti, sarà possibile avvicinarsi a due diversi stili di combattimento, grazie ad un allenamento che vedrà venir affiancate le M.M.A. e il Krav Maga.

"Double stage" è stata pensata come una giornata di introduzione alle due diverse discipline, un allenamento aperto a tutti, realizzato per chiunque voglia sperimentare questi sistemi di combattimento e di difesa personale e non solo per quanti già praticano arti marziali o sport da ring.

Al mattino, dalle 11.00 alle 13.00, si terrà lo stage introduttivo alle Mixed Martial Arts, tenuto dal Maestro Davide Carpanese, vice Dirigente Tecnico nazionale del Team Mario Rama; dopo la pausa pranzo, che sarà possibile trascorrere direttamente presso il Palazzetto dello Sport, dotato di bar, sarà la volta dello stage di introduzione al Krav Maga, diretto dal Maestro Stefano Maiocchi, Responsabile per il Centro/Nord Italia della FISCAM.
Al termine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Lo scopo principale di questo doppio stage è di divulgare e far conoscere due discipline ancora relativamente poco diffuse nel nostro Paese, dando la possibilità di partecipare al maggior numero possibile di persone: per questo motivo la giornata verterà sui princìpi base di M.M.A. e di Krav Maga ed è proposta ad un "prezzo politico" adatto a tutte le tasche.
Per ulteriori informazioni, cliccate sulla locandina.
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