martedì 14 settembre 2010

Bellissima con le arti marziali



Io potrei anche essere considerata come non attendibile, decisamente testimone parziale, quindi vi tranquillizzerà sapere che non è stata la sottoscritta ad aver rilevato nelle arti marziali il "segreto di bellezza" di numerose star.

Lucy Liu, Jennifer Aniston, Laetizia Casta, Jodie Foster sono soltanto alcune delle celebrità che praticano o hanno praticato arti marziali e a rivelarlo è un quotidiano on-line. Per la precisione, il sito Varese News ha parlato di loro in... occasione della ripresa degli allenamenti della Scuola Wo Chen!

Come dire che, da oggi, io e l'ex moglie di Brad Pitt abbiamo qualcosa in comune...
Scherzi a parte, fa piacere che la stampa, per quanto locale, riservi un po' di spazio a discipline "minori", evitando di concentrarsi sempre e soltanto sul calcio. Se poi si parla dell'attività del mio amatissimo T'Ien Shu tanto meglio!
Anche se io, in palestra a Saronno, non ho mai incontrato nè Lucy Liu nè Wesley Snipes.

domenica 12 settembre 2010

Il mare che non ti aspetti



Ama il mare, Marco Affronte, e questo amore traspare in ogni pagina, in ogni riga di questo suo piccolo grande libro. Un libro che racconta di un mare a noi tanto vicino eppure per noi tanto sconosciuto: l'Adriatico. Quello della riviera romagnola e delle piadine, certo, ma anche quello delle megattere e dei delfini, quello delle tartarughe sfregiate dalle eliche dei motoscafi e degli squali Camillini da salvare.

L'Adriatico è davvero un mare che non ti aspetti, capace di regalare sorprese e stupore e storie di solidarietà e di umanità inaspettata, ma anche di grandi dubbi: è giusto mobilitare tanta gente, spendere tanto tempo e tanti soldi per tentare di salvare un delfino spaggiato e, semplicemente, spostare al largo un pesce luna, sperando di non ritrovarlo spiaggiato il giorno seguente? Perchè la vita di un delfino dovrebbe valere più di quella di un pesce luna?

Un libro che ho letto, guarda caso, mentre ero al mare - non l'Adriatico - e riposavo al sole, dopo una mattinata passata solcando le onde col gommone, domandandomi con apprensione "chissà se qui sotto le eliche passasse una tartaruga..." o, guardando l'orizzonte, stupendomi di quanto vuota e priva di vita sembrasse quella sterminata distesa blu-turchese-azzura-smeraldo.

Un libro che mette il mare ed i suoi abitanti al centro, ricordando che noi esseri umani siamo soltanto ospiti e, troppo spesso, ospiti maleducati ed invadenti.
Un libro che forse potrebbe contribuire a dare un po' d'ossigeno a Fondazione Cetacea e che quindi, per un motivo in più, vi invito a leggere.

Titolo: Il mare che non ti aspetti
Editore: Addictions-Magenes Editoriale
Anno di edizione: 2007

P.S. Apprendo ora del ritorno in libertà di Merlina, tartaruga marina salvata da Fondazione Cetacea. Ma tante, ancora, necessitano di cure e della degenza presso il centro: adottiamole!

venerdì 10 settembre 2010

Kombat League, si comincia da Birmingham. O da Francavilla


Lo so, non è che Birmingham sia proprio dietro l'angolo di casa, ma, suvvia, oggi c'è gente che pranza a New York e cena, la sera stessa, a Pechino. Quindi io questo appuntamento con le "botte stellari" ve lo segnalo comunque, ecco!

"Gery Bavetta, il nuovo campione italiano in carica nella categoria -57 kg sarà il grande protagonista della sfida al campione mondiale WMC Damien Trainor nel grande evento in scena a Birmingham il prossimo 11 settembre.
Una grande occasione per l'atleta siciliano dopo la conquista del titolo italiano FMTI su Gianluca Genovese lo scorso luglio": questo quanto si apprende dal sito ufficiale della Kombat League.

Se proprio la trasferta nel Regno Unito non la prendete in considerazione, lo stesso giorno a Francavilla, in Puglia, Mimmo D'Elia sfiderà il Campione del Mondo K1 Imed Rihani.

giovedì 9 settembre 2010

C'è l'Oriente nella sfida in tv



Ieri sera Rai Tre proponeva "L'Angolo Rosso", film con Richard Gere; stessa serata, stesso orario, Italia 1 metteva in scena l'ultima puntata della mini-serie "Samurai Girl" con Jamie Chung nei panni della protagonista Heaven. Cina da una parte, Giappone dall'altra.
Ma le differenze non terminano certo qui.

"L'Angolo Rosso" non sarà un'opera da premio Oscar, ma ha il merito di essere un legal thriller dal ritmo incalzante e dalla trama originale, che a suo tempo creò non pochi imbarazzi tra Cina e Stati Uniti per la spinosa questione fulcro dell'intera narrazione.

"Samurai Girl" è una miniserie dalla trama inconsistente e facilmente prevedibile, in cui ninja e guerrieri vari si affrontano volando, tra mirabolanti tecniche di combattimento che non lesinano ruote e spaccate degne dei campionati mondiali di ginnastica artistica. Una visione avvilente ed imbarazzante per chiunque abbia una minima idea di cosa sia realmente una qualunque arte marziale*.

Circa l'appeal dei protagonisti, poi, poco da dire: Gere ha un curriculum di tutto rispetto, la Chung... beh, è nata nel 1983, diamole tempo e speriamo sappia scegliere con maggior giudizio le prossime parti da interpretare! Come se non bastasse, genialata finale, la programmazione: le prime due puntate sono andate in onda lunedì e martedì, ma della scorsa settimana!
Cina batte Giappone 1 a 0, dunque, nella sfida tv dei palinsesti italiani.

* Ricordate: in ambito di film e serie tv parlo di arti marziali intendendole nel loro significato di arte del combattimento, l'ars pugnandi di romana memoria, e non di discipline marziali specifiche e codificate.

mercoledì 8 settembre 2010

Ciao a tutti!

Heilà, tutto bene?
E' da un bel pezzo che manco da qua... è strano, un po' come tornare in una casa abbandonata da tempo, con tutte le ragnatele sparse intorno, i mobili impolverati e tanti soprammobili che non riconosci quasi più...
Mentre sono lontana mi vengono mille idee, quando mi siedo al pc non so più che scrivere.
E mi sento anche anestetizzata: non voglio parlare di politica, nè di società, nè di tutte le brutture ed i casini che affliggono questo nostro pianetucolo.
Quindi facciamo così: per ora mando un saluto a voi tutti e vado a rispondere ai commenti che mi avete lasciato. Diciamo che inizio a togliere le ragnatele, và!

martedì 27 luglio 2010

Rubens e i fiamminghi a Como



L'immagine non rende giustizia nemmeno lontanamente all'originale e ho deliberatamente scelto di non utilizzare quella di "Borea rapisce Orizia", che negli ultimi mesi è stata riproposta quasi ossessivamente su cartelloni pubblicitari, borse, gadget...
La mostra "Rubens e i fiamminghi" ha da poco lasciato Como e la splendida Villa Olmo, salutata da uno strepitoso successo di presenze e di lusinghieri commenti. Meritatissimi, questa volta, a parer mio.

A differenza di quanto accaduto in precedenza, infatti, questa volta non solo le opere dell'artista che dava il nome alla mostra erano numerose e significative, ma vi erano pregevolissime creazioni di pittori coevi eccezionali e forse poco noti ai più.
Confesso che il mio entusiastico parere è viziato dal fatto che io ami visceralmente questo stile di pittura, sorta di fotografia ante litteram, che dedica un'attenzione minuziosa e quasi maniacale ai particolari, ai più minuti dettagli, arrivando a ricreare la luce che si riflette sugli acini d'uva o sulle scaglie dei pesci che La Pescivendola di Abraham van Beyern espone sul suo bancone. Mi sono persa, letteralmente, affascinata, nel rivolo di vino che fuoriusciva dalla brocca del Satiro sognante, nelle parole scritte sui libri della Natura morta con mappamondo e volumi in folio, nelle piume e tra la pelliccia così vivide e reali della composizione Pavone bianco... Nell'immagine qui sopra, ad esempio (so che non si vede chiaramente), accanto alle ostriche c'è un limone parzialmente privato della buccia e vi assicuro che sembrava di poter allungare la mano per staccare la scorza!
Insomma: una mostra superba, assolutamente splendida, che son ben lieta di aver visitato.

giovedì 15 luglio 2010

Zzzzzz... La zanzara si combatte così



Notte. Buio pesto. Silenzio. O quasi. Perchè qualcosa disturba la nottata: un persistente "zzzzzzzz" che non lascia presagire niente di buono. Le zanzare non pungono per perfidia: le femmine possono portare a termine la maturazione delle uova solo grazie alle proteine contenute nel sangue dei malcapitati, esseri umani o animali che siano.
Sapere che non ci pungono per puro gusto sadico, comunque, non è che allevi il prurito e allora si può agire in due modi: accendere la luce e dar la caccia alla malandrina aspirante madre o aspettare che si compia il fato, beccarsi la puntura e l'indomani attrezzarsi per prevenire ulteriori incursioni notturne.

Io, che con la ciabatta in mano alle due del mattino proprio non ci so stare (e poi, poverina, spetasciarla contro il muro...), quest'anno ho giocato d'anticipo. Gioisco alla vista dei numerosi rondoni che volteggiano chiassosi in cielo, certa che facciano una gran scorpacciata, e mi son anche procurata una bella bat box. Il Comune di Varese ha adottato questa soluzione recentemente; quello di Saronno è invece un "veterano" in quanto ad ospitalità verso i chirotteri, tanto che anche la nuova Giunta ha confermato l'impegno a favore dei silenziosi ed utili mammiferi volanti. E anche Modena e Genova, oltre alla "milanese" Buccinasco, puntano su questi animali per ridurre il numero delle zanzare e rendere più vivibili le notti estive. Buccinasco, poi, ha assunto una decisa posizione ecologica nella lotta alle zanzare: dona bat boxes ai richiedenti e nelle risaie ha liberato larve di libellula, grande cacciatrice diurna (qui l'articolo).

Dopo decenni di sciocche superstizioni e di distruzione del loro habitat, dunque, i pipistrelli vengono finalmente rivalutati, in un'ottica di battaglia biologica e rispettosa dell'ambiente e degli equilibri naturali.

La casetta è posizionata, non resta altro da fare che sperare che un bel serotino la noti e decida di trasferirsi in pianta stabile nella "villetta" con vista parco...
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