domenica 10 agosto 2008

Microcosmos



Quando ero bambina ero solita trascorrere le giornate estive nel giardino dei miei nonni. Fiori ed alberi e colture di insalata e ravanelli e carote s’intervallavano a piccoli sentieri creati dai passi tra l’erba ed io mi perdevo seguendo una fila di formiche, o osservando il volo di una farfalla, o spiando i passi di una coccinella tra le foglie di lampone, o cercando di capire dove andasse l’ape a depositare il nettare appena raccolto da una corolla rosa. Sono passati molti anni da allora, i nonni non ci sono più ed il giardino è profondamente mutato. Non ci metto più piede da almeno una dozzina d’anni: diversi proprietari, diverse coltivazioni, diversa disposizione, diversa io. Ma scommetto che loro sono ancora là, sempre diversi e sempre uguali, incuranti del tempo e dei mutamenti, eppure tanto piccoli che una semplice goccia di pioggia può sconvolgere il loro universo: gli insetti resistono.

Molti di loro, come le zanzare, sono comparsi sul pianeta ben prima dell’uomo; altri, come le api, hanno accompagnato la storia dell’umanità fin dai tempi più remoti; altri ancora sono stati ignorati, o temuti, e, una volta studiati, rivalutati, come i ragni (che non sono insetti bensì aracnidi, ma passatemi l’assimilazione!). In questo documentario le parole non servono: le magnifiche riprese macro parlano da sole, accompagnate anche dalla scelta musicale, e ci conducono in un qualsiasi angolo di prato in una qualunque parte del mondo.

Le coccinelle pasteggiano con una abbondante colazione a base di afidi, ma le formiche, che gli afidi li “allevano” per poterne succhiare il latte (un po’ come noi umani facciamo con le mucche!), intervengono prontamente ad allontanare il nemico rossonero; il bruco esce dall’uovo che lo aveva racchiuso ed inizia diligentemente a cibarsene; il ragno impacchetta la preda caduta nella sua tela con la rapidità e la perizia di una commessa di profumeria in vista del Natale; la zanzara sorge dalle acque come la celebre Venere e pare proprio indossare un elegante ed impalpabile abito da sera, come nella canzone…

Un mondo affascinante di dimensioni microscopiche, che questo bel documentario tenta di avvicinare al “nostro” mondo; un microcosmo che subisce quotidianamente enormi perdite. Secondo un recente studio condotto nel Regno Unito a cura degli ornitologi della Royal Society, denominato “Big Bug Count” ed i cui risultati sono stati pubblicati sul numero di Focus di agosto attualmente in edicola, gli insetti che si spiaccicano sui veicoli sono circa 675 milioni al giorno, 264 miliardi all’anno. Tradotto in peso, il numero di questa ecatombe raggiunge circa le 337 tonnellate quotidiane, l’equivalente di 57 elefanti, e, se fosse possibile mettere uno sopra l’altro gli insetti spiaccicati, si raggiungerebbe un’altezza doppia di quella del grattacielo Pirelli di Milano. Secondo il ricercatore responsabile del “Big Bug Count” è molto probabile che sia proprio questa ecatombe la causa della sensibile diminuzione degli uccelli insettivori presenti nel Regno Unito ed in numerosi altri Paesi, ipotesi che appare tutt’altro che peregrina se si considera il fatto che un solo passero ha bisogno di mangiare migliaia di insetti al giorno.

Se tutto funziona a dovere, questo post dovrebbe venir pubblicato mentre sono in vacanza... Postate pure commenti, pensieri, suggerimenti e... tutto quello che vi viene voglia di farmi sapere! Vi risponderò appena tornerò a casa, promesso! :-)

10 commenti:

  1. Cara V. buone vacanze, riprenditi bene e torna più in forma che mai!
    Ciao

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  2. e che ne parliamo a fare... qnche questo ce l'ho e lo guardo e lo riguardo
    mi fanno morire l'avventurosa impresa dello stercoraro e l'abbraccio sensuale delle lumache...
    ciao Vivi, a presto

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  3. A presto cara Viviana, "con tutte e due le braccia"!
    Scusa se non ti ho contattata prima, ma ho "sbloggato" per un bel mesetto o più. Io sono così, va e vieni... ormai lo so che mi prendi come sono e questo mi rasserena.
    Oggi comunque ho letto gli arretrati :D (Mi è piaciuto tanto il post della dottoressa che distribuisce sportine di tela blu).
    Ti scrivo subito quella mail per l'indirizzo...
    Buone vacanze e... a presto!

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  4. franca-rosaspina12 agosto 2008 09:01

    Come, non è apparso il nick-nome? Te lo riscrivo qui: sono rosaspina:
    rosaspina_mia.ilcannocchiale.it

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  5. Terzo commento... vengo poco, ma poi mi rifaccio...
    Dunque:non trovo in tutto il blog un tuo indirizzo e-mail. In compenso, per cercarlo sono incappata in alcuni tuoi bellissimi post passati (quelli con l'etichetta "e-mail") e ho letto il bellissimo "Il cammino della vita"...
    Ma la e-mail, me la vuoi dare, in modo che possa spedirti il libro? Aspetto. Ciao!

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  6. * Ciao Penelope! Che bello trovarti qui! Io sono tornata, in effetti più in forma che mai... La Sardegna è un autentico toccasana! ;-)

    * Vale, ma lo sai che hanno colpito molto anche me le scene di cui parli? Trovo che gli insetti siano tra gli esseri più affascinanti che popolano questo nostro meraviglioso pianeta!
    Le chiocciole, poi, mi sono sempre piaciute moltissimo... Ricordo che quando ero piccina andavo a spiare sotto le foglie di lampone, a caccia delle chioccioline col guscio giallo e marrone... :-)

    * Heilà, Rosaspina (=Franca!)! Che piacere ritrovarti qui e sapere che... ti sei dedicata ai miei "arretrati"! Ma come sarebbe a dire che non hai il mio indirizzo mail, se ogni volta che posto un commento da te mi viene richiesto nome, mail e link?!?
    Ah, misteri del web... :-D
    Comunque, mi trovi qui: vbraman@tin.it A prestissimo, mia cara! E grazie ancora per aver pensato a me! ;-)

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  7. Per la verità a me gli insetti fanno piuttosto schifo... Comunque proverò a vedere se trovo questo film in noleggio, si sa mai che mi fa cambiare idea!

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  8. Lucrezia, ciao! Sì, ti consiglio davvero di guardare questo filmato. Forse non ti innamorerai degli insetti, ma certamente li guarderai con occhi diversi! ;-)

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  9. Viviana non ho parole!!! Non avevo mai letto prima questo tuo post (che, per la cronaca, è stupendo e scritto benissimo!) ma davvero continua ad essere incredibile la nostra affinità! :-D In ogni caso Microcosmos è e resterà sempre un gran capolavoro! P.s. mi daresti il tuo indirizzo mail così di mando la ricetta del dolce? Puoi scrivermi a rumoredifusa@gmail.com Un abbraccione!

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    Risposte
    1. Silvia, ti ringrazio tanto per i complimenti!
      In effetti la nostra affinità ha, a volte, tratti inquietanti... :-)
      Ciao, a presto!

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