
Quello che dovrebbe finire in padella è Snippy, il cosino nero dalle lunghe orecchie che qui vedete ingabbiato.
Puxi, forse presagendo l'avvento di un piattino prelibato, già si... "lava le mani", pronto per mettersi a tavola.
Ma com'è possibile che, dopo quello da me scritto qui (e, per la verità, anche qui), di colpo io senta il desiderio di un arrosto?
Semplice: fa freddo, arriva l'autunno, gli animali - anche quelli che stanno in casa - mutano il pelo e... io sono dannatamente allergica al pelo di coniglio!
Da giorni starnutisco, tossisco, rantolo come Darth Vader (il cattivone di Guerre Stellari), ho occhi gonfi perennemente arrossati e lacrimo come una fontana... Uno spettacolo pietoso, vi assicuro!
E non importa quanto spesso si passi l'aspirapolvere: c'è sempre un "puffolo" di pelo che di colpo compare da sotto il divano, o tra le gambe di una sedia, o viene sospinto in casa dal balcone...
Visto che passare Snippy col Silkepil mi pare pratica crudele, sto considerando la possibilità di dargli degna sepoltura tra un comodo giaciglio di patatine arrosto.
Naturalmente sto scherzando: ormai convivo con il Ventolin e me ne son fatta una ragione! Chi non scherza, invece, è il Veneto che ha deciso di legalizzare la caccia a cani e gatti. Si tratta di una pratica orribile, che personalmente ritengo essere barbara ed inaccettabile, indipendentemente dalla motivazione che viene fornita dalle sedi istituzionali.
Trovate link ed approfondimenti qui a destra, nella sezione "In primo piano". Come già avvenuto per le marmotte del Trentino... facciamoci sentire!!!
Io intanto ho inviato la segnalazione alla LAV e all'ENPA, nonchè, è ovvio, alla LAC nazionale (che già dovrebbe essere al corrente della faccenda, essendo la notizia proveniente dalla LAC Veneto... ma non si sa mai!). E' anche possibile far sapere come la si pensa al Consiglio Regionale Veneto (grazie Blog Gattaro!). Cliccando sui nomi accedete direttamente agli indirizzi mail di ciascun ente.





