Visualizzazione post con etichetta Premi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Premi. Mostra tutti i post

lunedì 10 febbraio 2014

Una promessa è una promessa

Quanto valgono, oggi, le promesse? I nostri nonni raccontano che, un tempo, non servivano contratti: una stretta di mano tra gentiluomini valeva più di mille firme e così si comprava bestiame, si vendevano ortaggi, si elargivano prestiti. Sulla parola. Ma oggi, la parola ha ancora valore? Esistono ancora i gentiluomini (e le gentildonne, ovvio)? E le promesse, che valore hanno oggi le promesse?
Per cercare di scoprirlo è nato questo premio-sondaggio che spero vi piacerà. Le modalità sono quelle consuete per i premi o MeMe che dir si voglia: vengono poste delle domande alle quali i "vincitori" designati devono rispondere e che dovranno poi diramare a loro volta, citando con un link chi li ha nominati.
La prima nominata, nonchè fonte ispiratrice, è Valeria, alla quale pongo queste domande:
1) Qual è la promessa che ti hanno fatto e non mantenuto che più ti brucia ancora?
2) Qual è la promessa che ti hanno fatto che ti ha resa più felice quando è stata mantenuta?
3) Hai mai fatto promesse che non sei riuscita a mantenere?
4) Hai mai visto film sulle promesse (ad es. "Una promessa è una promessa" o "Bugiardo bugiardo")  o letto libri incentrati su promesse (come ad esempio "La promessa" di Dürrenmatt o "Ho fatto una promessa" di Legrottaglie o "Palestina, una terra troppo promessa") e, se sì, cosa ne pensi?
5) Pensi che le promesse, la parola data, abbiano ancora valore nella vita di oggi?
Se la modalità "a domanda, rispondo" non vi garba, potete tranquillamente scrivere un post che però sia inerente all'argomento e tratti di promesse mantenute o di aspettative deluse: un racconto, un commento a un episodio di cronaca, un vostro ricordo personale... ovviamente inserendo anche il logo del premio.
Altre persone che mi farebbe piacere si cimentassero nell'impresa sono Kaishe, Adriano, Zion, Baol, La Leggivendola, Alberto, NonnAnna e Laura.

venerdì 31 gennaio 2014

Carissimo premio...

La carissima Zion mi ha insignita di questo premio, il "Carissimo Premio", appunto: il mio tedesco è un po' arrugginito, ma "Liebster"dovrebbe significare "carissima", se non ricordo male, mentre sul significato di "award" credo che dubbi non ce ne siano proprio. "Liebster Award" dunque, che non è lo stesso dell'anno scorso se non nel nome. Comunque, bando alle ciance poliglotte e veniamo a noi: dopo aver ringraziato colui o colei che ci ha premiato, pubblicandone il link (un modo simpatico per fare pubblicità a un blog che comunque troviamo interessante), il premio consiste nel rispondere alle domande poste da chi ci premia, quindi...
1) Quale data imposteresti nella macchina del tempo? Nessuna. Sono una convinta sostenitrice del "Ieri è storia, domani è mistero, oggi è un dono. Per questo si chiama presente".
2) Che arma useresti per abbattere l'ostacolo che ti impedisce di realizzare il tuo Grande Sogno? Non ho Grandi Sogni e quello che desidero cerco di realizzarlo giorno per giorno, senza bisogno armi.
3) Teletrasporto: dove andresti in questo istante? Su una pista di pattinaggio su ghiaccio. Deserta.
4) Quale libro vorresti poter vivere? Sono già protagonista, insieme a milioni di altri individui, di molti libri di mio interesse: sociologia, antropologia... e tra qualche secolo lo sarò anche dei testi di storia. Direi che mi basta.
5) Di quale film vorresti essere protagonista? Venir vista da migliaia, se non milioni di persone?!? Mai, nemmeno sotto tortura! Nessu film, nessuna notorietà, grazie.
6) Il piatto che hai sempre sognato di riuscire a fare ma non sei mai riuscito/a o non hai mai osato provare? Non è che me lo sogni la notte, eh, ma mi incuriosisce molto il Dulce de Leche di Chiara che ancora non ho trovato il tempo di provare a fare.
7) Cosa faresti con 100 euro trovati per strada? 100 euro? Troppo pochi per cambiare vita e fare beneficenza a pioggia... Una cena romantica, ma senza troppe pretese, con mio marito e il resto in beneficenza. Un fifty-fifty.
8) La casa dei tuoi sogni come e dove sarebbe? Su questo, zero dubbi! Malga restaurata in Trentino Alto Adige, pietra viva e legno a vista, con caminetto. Possibilmente a un chilometro di distanza - minimo - dal primo vicino di casa. Pure di 50 metri quadri andrebbe bene, ma con pista di pattinaggio su ghiaccio nelle vicinanze.
9) Hai a disposizione per 2 ore un grande chef, cosa gli chiederesti di prepararti? Altra domanda a zero dubbi: Sacher Torte fino a quando non raggiungo, felice, il coma glicemico! (Ma in sole due ore la vedo difficile...)
10) Devi scegliere tra un magnifico quadro e una magnifica fotografia, quale sceglieresti? Da fare o da possedere? Da fare, preferirei senza dubbio riuscire a scattare una magnifica fotografia; da possedere, credo preferirei un magnifico quadro, sebbene ritenga che la cosa migliore sia che le grandi opere d'arte siano a disposizione di tutti, conservate, tutelate ed esposte nei musei pubblici.

Nel mio caso le domande alle quali propongo di rispondere sono le stesse che sono state poste a me, quindi copiatele sul vostro blog e... rispondete! :-)

Ed ecco ora i miei nominati, che stavolta sono proprio 10 come vorrebbero le regole.
Cinciamogia e il suo blog frizzante e sempre vario.
Valeria - Mareterramare e il suo blog pieno di suggerimenti green.
Chiara - Il soffitto di casa mia , per la sua ricetta del Dulce de Leche e per molto altro ancora.
Chiara - Vederesehensee e il suo blog ricco di poesia e di vita quotidiana fuori dal comune.
Gata da Plar che mi latita da un po' e che spero torni presto.
Kaishe perchè... beh, leggete il suo blog e capirete perchè!
Serena - Shen , la mia "sorellina marziale".
Davide e il suo particolarissimo blog.
Claudio - Pulci che di certo darebbe un'interpretazione particolarissima a questo premio, con il suo Pulci!
Gatto 999 che saprà stupirci!

So che il tempo è un bene prezioso, quindi non sentitevi in alcun modo obbligati a rispondere a queste domande nè a diramarle a vostra volta. Sappiate solo che ho pensato a voi e di cuore vi auguro buon tutto!

sabato 12 ottobre 2013

Sette fatti miei... più o meno!

Davide Quetti, alias Dacqu, mi ha insignita di questo premio e, anche se con colpevole ritardo, eccomi qui a prenderne possesso seguendo diligentemente le regole. Innanzi tutto, ringrazio chi mi ha premiata, poi passo ad elencare 7... fatti miei.

1) Mi piacciono molto le arti marziali e gli sport da ring.
2) Mi piace altrettanto pattinare sul ghiaccio.
3) Amo scrivere.
4) Amo leggere.
5) Amo gli animali e la natura in genere.
6) Sono piuttosto curiosa, cerco di essere informata e di capire "come funzionano le cose".
7) Sono completamente negata per i premi e i MeMe come questo!
Dal momento che non leggo assiduamente 15 blog e non saprei proprio chi "contagiare" con questo premio, le 15 persone interessate a svelare qualche "mistero" che le riguarda possono tranquillamente prendere il logo da me e continuare il giro. 

sabato 16 febbraio 2013

Un premio... anzi, due!

Ringrazio Davide Quetti che mi ha passato questo premio


e buona buona mi appresto a rispondere alle domande.
Qual è la cosa che vi piace fare di più da sempre? Non ce n'è una sola, dipende dal momento e dall'umore... Di certo mi piace moltissimo scrivere e credo che questo sia abbastanza chiaro, ma mi piace tanto anche perdermi in luuuuunghe passeggiate nei boschi, mi piace molto allenarmi e sentire ogni muscolo del mio corpo che lavora, mi piace dormire a lungo e pigronzolare rigirandomi tra le coperte al calduccio, mi piace leggere, mi piace camminare nella neve, mi piace scattare fotografie e la lista potrebbe continuare ancora a lungo.
Qual è il posto che vi piacerebbe vedere ma da sola? In realtà nessuno, perchè mi piacerebbe condividere la gioia di quella bellezza con la persona che amo. E, per di più, dopo un viaggio abbastanza lungo che mi ha portata in giro per diverse città, ho scoperto che certe mete si apprezzano infinitamente di più vedendole in tv che non andandoci di persona.
Nel campo artistico cosa vi piacerebbe saper fare? Nulla. Credo che ciascuno nasca con un particolare dono e che io non sarei mai stata un Caravaggio o un Brahms lo si è capito ben presto. Nutrivo qualche speranza per il Pulitzer, da adolescente, ma - ammesso e non concesso che il giornalismo possa essere considerato "arte" - anche questa chimera è sfumata quando ho iniziato a scrivere davvero per un giornale locale e se la prosa non è il mio forte, la poesia è anche peggio: ho sempre trovato mortalmente noiosi i componimenti che ci facevano sezionare ed analizzare a scuola, come se l'emozione di un momento potesse davvero venir trascritta e, peggio ancora, compresa da un adolescente che la legge svogliato qualche secolo dopo... Il mio dono devo ancora capire quale sia, ma mi sento di escludere che possa avere a che fare con una qualunque delle Muse. 
Seguite la moda o preferite creare su di voi quella che più vi si addice? Decisamente non seguo la moda. Anche per un semplicissimo fatto fisico: quella che addosso ad una modella è una minigonna da urlo su di me diventerebbe una maxigonna che mi sfiorerebbe le caviglie! Sono "alta" un metro e mezzo o giù di lì e non ho la benchè minima intenzione di campare a gambi di sedano e lattuga per entrare in quei "cosini" disegnati dagli stilisti. Non sono anoressica, grazie a Dio, e certamente non intendo diventarlo per seguire i dettami di qualche stilista ginofobico.
Qual è lo sporto che potendo avreste intrapreso come carriera sportiva? Nessuno. Mi piace moltissimo pattinare sul ghiaccio, ma non lo farei di certo per mestiere. Carolina Kostner, che è bravissima, ha incarnato - poveretta! - proprio questo mio modo di vedere quando si era trasferita negli USA: troppa pressione, troppa competizione senza limiti, l'atleta che deve diventare una sorta di automa con in testa soltanto il podio. Con il risultato che o cadi nella trappola del doping o, come è accaduto a Carolina, vieni criticata ferocemente da fans e stampa e soprannominata "Cadolina". Una pressione atroce, capace di portarti ad odiare ciò che più amavi. Carolina ha avuto la forza di rialzarsi, voltare pagina, tornare in Germania, tornare a vincere e soprattutto tornare a sorridere. Ma molti giovani atleti non hanno questa sua stessa forza e si perdono.
Quindi, no grazie: niente sport professionista per me, convinta come sono che lo sport debba essere innanzi tutto divertimento e un aiuto per una crescita sana ed equilibrata.
Cos'è che ascoltando o vedendo vi emoziona o vi ha emozionato di più nella vita? Sarò melensa, ma mio marito. Non solo nel giorno del nostro matrimonio, ma in un sacco di occasioni prima del "sì" e in una valangata dopo, nelle piccole cose quotidiane.
Cosa scegliete come relax quando siete stanchi di tutto? Senza dubbio doccia e divano o, in alternativa, doccia e letto. Se il relax deve essere da sveglia, invece, in compagnia di una buona tisana e di un almeno altrettanto buon libro.
Tra cinema, teatro o una sala da ballo o una discoteca se siete giovanissimi cosa scegliereste? Oddio, posso passare alla domanda dopo? Va beh, se proprio devo scegliere: teatro. Ma sono minimo vent'anni che non ci metto piede. Al cinema mi capita di andarci con maggior frequenza, ma non per mia iniziativa.
Il vostro ricordo più bello? Tanti! Non ne ho uno solo! Nella top ten però ci sono senza dubbio il giorno in cui ho conosciuto Davide e mi sono allenata con lui per la prima volta, quello in cui mia sorella è diventata mamma per la prima volta, quando sono andata a pattinare sul ghiaccio con Giorgia... e tanti altri ancora!
Una persona che non dimenticherete mai lasciando fuori la vostra famiglia? Gesù Cristo, se devo sceglierne soltanto uno. Se posso ampliare il numero, ce ne sono altre tre, nessuna delle quali conosciuta personalmente: Dante Alighieri per la sua Commedia, davvero divina; Socrate, per aver tracciato la storia senza aver lasciato tracce (ciò che abbiamo di lui l'abbiamo grazie al discepolo Platone); Madre Teresa, la più potente rivoluzionaria dei giorni nostri.
Siete soddisfatte della vostra vita o avete un sogno nel cassetto? Soddisfatta. Se ho un sogno, lo levo dal cassetto e cerco di realizzarlo.

Ok, così ho risposto alle 11 domande; adesso devo formularne io altre 11 e passare la "nomination" a 11 blogger (la metà almeno dei quali, se li conosco un pochino, mi odieranno per questo!)
1. Perchè hai dato questo nome al tuo blog?
2. Perchè hai deciso di aprire un blog?
3. Qual è la cosa che più ti piace fare?
4. Qual è il cibo per il quale rischieresti un'indigestione e quale invece non vorresti nemmeno vedere?
5. Puoi portare due cose (non persone!) con te su un'isola deserta, quali scegli?
6. Il tuo libro e il tuo film preferiti sono...?
7. Qual è il tuo ricordo più bello?
8. Qual è il tuo incubo peggiore?
9. Se fossi un animale, quale saresti?
10. Se potessi avere un superpotere, quale sceglieresti?
11. Varie ed eventuali... (dì ciò che vorresti si sapesse di te)

E adesso le 11 nominate:
Ilaria

Poi, passando da Annina per lasciarle la nomination, ho scoperto di essere stata a mia volta nominata per un altro premio! Pazzesco, eh?

Il premio

Quindi, devo scrivere 7 cose su di me e nominare 15 blogger con meno di 200 iscritti. Va beh, cominciamo con le sette cose, magari facendo in modo che non siano le stesse 7 dell'altra volta...
1. Faccio un sacco di errori, ma cerco di far in modo che almeno siano sempre errori nuovi!
2. Tra rimpianti e rimorsi, sicuramente preferisco aver rimorsi. Che poi comunque non ho, perchè se ho agito in quel modo significa che in quel momento quello era l'unico modo per me giusto di agire.
3. Sono convinta che il caso non esista.
4. Non ho ancora capito quale sia il mio scopo nella vita, ma nel frattempo cerco di imparare il più possibile.
5. Visto che la destinazione è certa, cerco di godermi il viaggio.
6. La mia aspirazione è quella di essere un buon essere umano.
7. Mi piacerebbe riuscire a mettere in pratica il Medita.

Per quanto riguarda i 15 blogger da nominare, visto che non so quanti lettori abbiano, nomino alcuni blogger che mi piacciono e che seguo:
Serena, che spero indichi i Sette Segreti del Kung Fu! ;-D
Walter, che secondo me di cose interessanti da dire ne ha ben più di 7!
Mony, che certamente saprà sorprendermi!
Davide, perchè sono curiosa di leggere le 7 cose marziali che tirerà fuori!
Chiara di Vedersehensee, capace di rivelazioni magiche!
Chiara del Soffitto..., perchè sono curiosa di vedere cosa saprà inventarsi!
La Leggivendola, che spero indicherà 7 libri imperdibili!
Nuvoleblu, perchè... perchè sì!
Elena, che spero ci regali 7 splendide foto!

Lo so, non sono 15, ma se qualcuno dei nominati per il premio precedente vuole accodarsi o se qualcuno che passa di qui vuole continuare... è il benvenuto!

giovedì 26 aprile 2012

Un premio inaspettato. E domande spiazzanti!


Era da un bel pezzo che non succedeva, ma ecco che quando meno te lo aspetti capita l'imprevisto: qualcuno ti premia con un MeMe, un premio virtuale che ti porta a rispondere ad alcune domande e a "contagiare" altri blog!

Ringrazio dunque Chiara, che ha pensato a me, e passo a mettere in pratica le "regole" per meritarmi il premio. La prima consiste nel ringraziare chi ti ha contagiato, menzionandolo (e mi pare il minimo!): grazie Chiara di Vederesehensee!

La seconda regola è quella di inserire nel post il premio conquistato e, visto che è proprio tanto tanto carino, è un vero piacere per me farlo. Eccolo qui!












Poi arriva la parte più difficile, ovvero rispondere alle domande che, lo confesso, in un primo momento mi hanno fatto pensare che Chiara avesse sbagliato persona indicando me… Continuate a leggere e scoprirete perchè!
1) Qual è la tua rivista di moda preferita? Nessuna. Non seguo la moda, mi vesto come mi piace e, anzi, questo mi porta a volte ad anticipare la moda. Il che è tutt'altro che piacevole, perchè di norma vengo guardata come una tizia strampalata e chiaramente due anni dopo, quando il maglione di quella tonalità o i pantaloni con quel taglio diventano un must, nessuno si ricorda che due anni prima io li indossavo!
2) Chi è il tuo cantante / band preferita? Senza ombra di dubbio Freddie Mercury dei "Queen", che Dio l'abbia in gloria! 
3) Chi è la YouTube guru preferita? Eh? Come? Prima devo riprendermi dallo shock dell'aver scoperto che esistono pure YouTube guru. Che roba è? 
4) Qual è il tuo prodotto makeup preferito? Chiara, scusa, ma sei sicura che sia proprio io a dover rispondere a queste domande? Anche se non le ho mai contate, credo di essermi truccata in tutto una decina di volte in vita mia, una delle quali in occasione del mio matrimonio! Comunque, senza ombra di dubbio, i cosmetici che preferisco sono quelli con il coniglietto.
5) Dove ti piacerebbe vivere? In Trentino Alto Adige, tra le montagne. E, se non è chiedere troppo, ad almeno due chilometri di distanza dal più prossimo vicino di casa. Sono tendenzialmente misantropa e irrimediabilmente Marmotta!
6) Qual è il tuo film preferito? Impossibile sceglierne uno solo! Molto dipende dalla mia "luna" del momento. Diciamo quali film proprio non sopporto: quelli deprimenti strappalacrime sul genere "Love Story", "Autumn in New York" et similia, mai riuscita a guardarne uno dall'inizio alla fine!
7) Quante scarpe possiedi? Comunque, non abbastanza!!!  
8) Qual è il tuo colore preferito? In generale mi piace moltissimo il rosso, ma per l'abbigliamento spazio abbastanza, passando da un colore all'altro.

Ora è giunto il momento di passare il testimone e quindi è con vero piacere che nomino, sperando di non scontentare nessuno, la rediviva Miciapallina, la Vivi-tesora, la spettacolosa Valeria, la Gata da Plar Mony e la desaparecida Gaia.  

giovedì 27 novembre 2008

Colpita da un... dardos!

Le ragatte mi hanno colpita al cuore con un "dardos"!

Si tratta di un premio innocuo, per nulla acuminato, che non ha fatto danni ed ha, anzi, risollevato un pochino il mio ego ammosciato dagli ultimi avvenimenti (salute vacillante, lavoro precario, umore altalenante ma più tendente al ribasso, inca...volature varie tra le quali, non ultima, la proposta di legge "ammazza blog", comunque già "ritoccata", come se in Italia non avessimo giusto un paio di problemucci più urgenti da affrontare...).

Comunque, tant'è, nonostante l'ammosciamento che mi contraddistingue ultimamente sono stata insignita di questo premio per i blog "che hanno dimostrato il loro impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali".
Ringrazio quindi nuovamente Mamit e Pupina per aver pensato a me e passo ad eseguire quanto richiesto ai novelli premiati:

1) Accettare e comunicare il relativo regolamento visualizzando il logo del premio - Fatto!

2) Linkare il blog che ti ha premiato - Fatto!

3) Premiare altri 15 blog ed avvisarli del premio - Quindiciiiii?!? Cioè 10 + altri 5?!? Ma sono tantissimiiiiii!!! Oddio, ce li ho tra i siti che mi piacciono almeno 15 blog?...

Vediamo un po':
la Vale, la Ross e naturalmente Kai, poi Suburbia, la desaparecida Miciapallina e Zion, la mia Vivi-tesora e le cuoche dell'altro mondo, poi Gaz e Luca e la coraggiosa Maddy.

Basta, a 15 non ci arrivo. Questi, secondo me, sono i blog che meritano...

venerdì 19 settembre 2008

Tripudio di girasoli, zucche e patate


La cara Ross mi ha donato un girasole, fornendomi così - ignara creatura! :-D - lo spunto per parlare di un delizioso locale di recentissima inaugurazione a Caronno Pertusella che, guarda caso, si chiama proprio "Il Girasole - Gastronomia & Caffetteria".

Questo locale ha il pregio di essere... multitasking. Mi spiego meglio: siete la Sciura Maria che deve comprare solo tre panini e mezzo litro di latte e non ha voglia di spararsi mezz'ora di fila alla cassa di un mega supermercato? Nessun problema, andate al "Girasole" e vi fate la spesa minuta, proprio come avveniva qualche decennio fa quando ancora le piccole botteghe non erano scomparse. Ed è persino possibile scambiare quattro chiacchiere con Michela o le altre clienti! Roba d'altri tempi... :-)

Si avvicina l'ora di pranzo, avete fame e il vostro ufficio non ha un servizio mensa? No problem! Il "Girasole" propone piatti prelibati sia da asporto sia da gustare nel locale, ed anche menù fissi a 10 euro.
Volete gustarvi un cappuccino in santa pace con un'amica, dopo il lavoro, o un bell'aperitivo? Il "Girasole" fà al caso vostro... E, alla sera, è possibile ritrovarsi qui per una birra in compagnia.
A questo punto, non mi rimane altro da fare che fornirvi il biglietto da visita!


Ma, in tutto questo, vi chiederete, cosa c'entrano zucche e patate?
Oltre che per il piacevole accostamento cromatico, c'entrano con il "Gnam" dell'etichetta!

La zucca è la protagonista della mia prima vellutata targata 2008: complice il repentino abbassamento delle temperature, qualche sera fa ho sentito l'impellente bisogno di mangiare qualcosa di caldo e gustoso, che scaldasse palato e cuore. La vellutata di zucca fa al caso mio: è di un colore che fa subito "caldo", il gusto mi piace un sacco e, valore aggiunto non trascurabile, persino una "bestiaccia" come me dietro ai fornelli la prepara in un battibaleno!
Così ho tolto dal frigor la zucca che avevo già pulito e tagliato a cubotti e l'ho fatta soffriggere per qualche istante insieme ad una patata tagliata anch'essa a cubotti, un po' di trito di carota, sedano e cipolla.
(Le foto le inserirò appena riuscirò a ricondurre alla ragione la chiavetta USB...)
Fatto questo, ho aggiunto dell'acqua lasciando cuocere a fuoco vivo per circa una ventina di minuti e regolando di sale.
Quando i pezzetti di patata hanno iniziato a diventare morbidi, ho frullato il tutto e, tanto per dare un po' di colore (la zucca era pallidina...), ho aggiunto una cucchiaiata di sugo di pomodoro, miscelando bene il tutto. Intanto, ho scaldato nel tostapane due belle fette di pane ai cereali (son Marmotta mica per nulla, eh!).

Poi ho piazzato il tutto in un bel piatto fondo, sul quale mi sono avventata di gusto!

Questa ricettina la dedico alla mia Vivi-tesoraaaaa, che continua a nutrire speranze circa il fatto che io prima o poi impari davvero a cucinare e che ci ha deliziato con tante ricette, alcune delle quali a base di patate (la patata, avrete notato, è uno degli ingredienti base di questa vellutata...).

Ed eccoci dunque a parlare di Sua Maestà La Patata!
Questo tubero, giunto dalle Americhe ed inizialmente guardato con sospetto poichè cresceva sotto terra, divenne in seguito l'alimento fondamentale nella nutrizione dalle classi meno abbienti.
Sono praticamente infinite le pietanze che si possono preparare utilizzando le patate: dalle "classiche" patatine fritte al rösti, dagli gnocchi alla Mbriolata (ma per questo, credetemi, è meglio se fate un salto dall'altra Vivi... He! He! He!).
E, proprio questa sera, a Rovello Porro (CO) si inaugura la Quarta Fiera de Pomm da Tera.
Danze, esibizioni, tanta musica, giochi per bambini, spettacoli equestri e naturalmente tante, tante patate!

sabato 7 giugno 2008

Un premio ed una storia

Qualche giorno fa Ross mi ha premiata con questa MeMe-coppa

e con la motivazione "per i suoi squisiti post sulla natura e gli animali". A questo punto, non foss'altro che per tentare di meritarmi il premio assegnatomi, mi vedo "costretta" a raccontarvi qualcosa sugli animali. He! He! He!
Inizio parlandovi di Snippy, creatura pelosa e dolcissima entrata nella nostra casa e nella nostra vita in occasione della Santa Pasqua di quattro anni fa, tentativo disperato di mio cognato di lenire il dolore per la recente perdita del nostro cane Ralf.

(Snippy è quello peloso, bianconero e senza camicia nè orologio...)

Sebbene io non sia mai stata una divoratrice di carne, mi pare quasi superfluo dire che da quando Snippy è entrato a far parte della famiglia il coniglio è stato tassativamente bandito dalla nostra tavola. Ci sarebbe sembrato di essere Nonna Papera quando porta in tavola il tacchino... una sorta di cannibalismo!

Io, che non avevo mai avuto conigli in vita mia, non immaginavo certo che potessero essere così. Snippy è... quasi un gatto. Passa ore ed ore a lavarsi meticolosamente (è adorabile quando si afferra un'orecchia con le zampette anteriori, per lavarsela per benino), ama le coccole e le carezze, elargisce bacetti con la sua linguetta calda, non fa le fusa ma in compenso russa rumorosamente. Confesso che avevo sempre considerato i conigli come "qualcosa che si mangia" (che io non mangiavo, ma che tuttavia era verosimilmente stata creata con quello scopo), prima che iniziasse l'"Era Snippy" e, quindi, in seguito mi sono ritrovata anche a domandarmi se anche "qualcos'altro che si mangia", come ad esempio galline e maiali, non potessero in realtà rivelarsi estremamente più intelligenti ed... umani di quanto non li si ritenga una volta che li si acquista a tranci per metterli in padella.

Comunque, visto che ancora non riesco a diventare completamente vegetariana (lo speck è la mia condanna! E' troppo buono! E il prosciutto... e il lardo di Colonnata...? E vogliamo parlare del pesce, poi? Cos'è che dimostra che spigole e cavedani sono più meritevoli di finire in padella di un pollo? Eppure anche il pesce è tanto buono...), tento di mitigare i sensi di colpa comportandomi "pro animali" su altri fronti. Lo so, manco di coerenza, ma mi consolo pensando che poco è meglio di niente. Questa qui sotto è una delle mie scelte. Cliccandoci sopra scoprirete tutto.


Urca, dimenticavo! Ligia al dovere, passo ora il testimone - e relativa coppa - a Viviana, Miciapallina, Valeria e Penelope.
Viviana perchè è semplicemente stupenda, una persona che sprizza energia e gioia da tutti i pori, che suggerisce ricette squisite che fanno bene al cuore prima ancora che allo stomaco.
Miciapallina perchè il suo blog è il "diario di bordo" di una casa in cui trionfano i gatti, sia a due che a quattro zampe. Da lei si mangia, si scherza, si riflette e ogni tanto si piange anche. Regala emozioni e strusciate di naso.
Valeria per la passione che mette in tutto ciò che fa, per il coraggio dimostrato scegliendo una vita "fuori dagli schemi", per il suo modo simpatico di essere... lavagnetta!
Penelope per la leggera profondità con cui tratta gli argomenti più "pesanti". Non è facile parlare di fede, ma lei lo fa con la lievità di ali di farfalla e con lo stesso stupendo sfavillio di colori.

martedì 22 aprile 2008

Di libro in libro


Ecco... sono un po' emozionata... ma un'altra Viviana mi ha fatto avere un altro premioooo!!!!

6e3dd6f97015a31aff60c0123b276b09.jpg

Riporto anche la motivazione, che mi ha fatto enormemente piacere e per la quale ringrazio ancora la mia webbamica Vivi-col-cuoricino: "A Viviana B., di Nonsolobotte, che di cose da raccontare ne ha a volontà, perchè guarda il mondo con occhi intelligenti e disincantati, e di sicuro non è un'osservatrice passiva, ma esattamente l'opposto!".

Ecco, io non sono tanto sicura di meritarmi questo premio e soprattutto di essere all'altezza della motivazione... cerco di dare a questo blog il 100%, con impegno e cura, e guardando nella sezione dedicata alle Cose che leggo si capisce quanto possa rendermi felice un premio che attiene ai libri, però... beh, grazie. Grazie e basta! :-)
A questo punto il regolamento vuole che indichi due - e due soltanto! - altri blog ai quali assegnare a mia volta il premio. Due persone che non siano osservatori passivi del mondo e della vita; che amino condividere pensieri, esperienze, passioni. Scelta drammatica, perchè grazie al blog ho avuto modo di conoscere davvero tante persone così!

Comunque...
Alla Filibusta, perchè nessuno vive il mare con la sua stessa passione e questa passione traspare da ogni singolo post, ogni intervento, ogni risposta. Le esperienze vissute - veleggiando, cucinando e persino restando costretti a terra nella casapecchia - vengono condivise con gioia ed autentica partecipazione. E poi ha anche consigliato dei libri bellissimi!
Ad Attaccabottone, perchè proprio recentemente Ross ha scritto un post in occasione della XIII Giornata mondiale del libro; perchè è curiosa, attenta e simpatica. Perchè riesce a scovare notizie particolari, curiose e divertenti e, divertendosi, le condivide con noi!

P.S. - Tanto per restare in tema di libri, cliccando sulla foto a inizio post oppure qui trovate un premio indetto dal Sole 24 Ore per far conoscere libri mai recensiti, perduti o dimenticati. Ma non per questo meno belli. Se volete aderire, o anche solo curiosare, basta un clic!
P.S.II - Questo è il mio 100° post! Quale modo migliore per festeggiare?

domenica 6 aprile 2008

Foca L. Pride 2008

Signore e Signori, è con vero piacere e con un filo d'emozione che vi comunico di essere stata insignita del prestigioso Premio Foca.



Desidero ringraziare la mia mamma, tutti coloro che hanno reso possibile con il loro lavoro il raggiungimento di questo traguardo, la troupe, i cameramen, i parrucchieri e i truccatori... Come dite, sto esagerando?... OOOOOPS! :-D

Forse mi sono lasciata prendere un po' la mano, ma sono davvero felice per questo premio che mi è stato dato dalla carissima Vivi (grazie tesoraaaa!!!)!
Passo ora ad illustrare le regole per la premiazione e a nominare a mia volta... le fortunate foche!

Nomination per la foca marina. The winner is... La filibusta! Perchè nessuno ama il mare e cerca di conoscerlo davvero come Valeria ed il suo Capitano. Menzione speciale, poi, per l'alto profilo ecologico, di desiderio di salvaguardia ambientale e di autentica passione per il nostro meraviglioso pianeta che traspaiono da ogni post.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


Nomination per la foca tecnologica. The winner is... Linearemente! Perchè la Raffa è davvero una ragazza in gamba che sa quel che dice e fa quel che sa. E' l'esempio di come, da una cultura prettamente umanistica e classica, si possa sviluppare una conoscenza più che approfondita delle tecnologie più avanzate e dei più moderni sistemi di comunicazione. E, oltretutto, è un mito di donna!

Suo anche il premio speciale "foca costernata" (so che odi queste cose, scusa Raffa...).

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Nomination per la foca straniera. The winner is... Oh, cielo, abbiamo un parimerito in casa Cannocchiale! Rosaspina per la profondità dei temi trattati, la delicatezza delle sue parole, la sensibilità del suo animo. Talentosprecato per l'assoluta follia artistica con cui affronta ogni tema possibile!

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°




Nomination per la foca artistica. The winner is... Cius! Per come sa far ridere e riflettere con le sue strip (dell'indubbia capacità artistica e pittorica non sto nemmeno a far menzione, perchè è ovvia e lampante!).

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


Nomination per la foca d'informazione. The winner is... Pmor! In parte perchè è il suo lavoro, in parte perchè, nonostante faccia questo lavoro, riesce davvero ad informare. ;-)

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Nomination per la foca curiosa. The winner is... Ross! Perchè da lei si trovano sempre news curiose, intriganti, divertenti e, in generale, tutto ciò che viene amabilmente trascurato dall'informazione "convenzionale". E poi è tanto simpatica!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...