
Dare ai ragazzini di 16 anni la possibilità di sparare, ma non solo: aumentare il numero delle speci utilizzabili come richiami vivi e quello delle speci cacciabili, consentire la caccia da natanti, allungare i periodi in cui è concesso cacciare... Queste ed altre proposte sono inserite nel testo presentato dal Senatore Orsi ed in procinto di intraprendere l'iter parlamentare. Proposte che, a sorpresa, vengono contestate persino da alcune tra le più rilevanti associazioni di cacciatori (qui trovate un articolo). Ricevo e di seguito pubblico un testo della LAC Milano.
E’ appena iniziato l'iter parlamentare di una proposta di legge "spara-tutto", presentata dal senatore-cacciatore Franco Orsi, relatore incaricato in Commissione Ambiente del Senato di preparare una bozza ditesto unificante varie proposte di legge per la riforma della 157/92.
Si tratta del peggiore attacco alla attuale legge per la protezione della fauna selvatica, la 157 appunto, che se approvato ci porterà indietro di decenni, una cosa gravissima alla quale abbiamo il dovere di opporci.
La proposta di legge Orsi tra l’altro prevede:
- aumento delle specie utilizzabili come richiami vivi, in numero illimitato e senza prova di legittima provenienza (anello di riconoscimento)
- aumento a dismisura degli appostamenti fissi di caccia
- abolizione della disciplina della tassidermia e dell'imbalsamazione di tutte le specie
- liberalizzazione del nomadismo dei cacciatori di specie migratrici su tutto il territorio nazionale
- carabine senza limitazione del numero di colpi nella caccia ai mammiferi, in violazione della Direttiva UE "Habitat"
- caccia ai migratori aumentata di mezz'ora oltre il tramonto, con scarsa possibilità di distinguere specie protette e cacciabili
- autorizzazione della caccia da natanti, oggi vietata
- permesso di cacciare ai sedicenni
La materia della conservazione della fauna selvatica è troppo delicata per essere lasciata in appannaggio a parlamentari che si riconoscono solo nelle istanze della più retriva lobby "calibro 12", e che strizzano l'occhio verso forme di caccia che sinora sono considerate dalla legge come atti di bracconaggio. Chiediamo dunque a tutti coloro cui sta a cuore la difesa degli animali di mandare una lettera (proprio una lettera scritta e spedita per posta! Pare che questo vecchio sistema sia molto più efficace delle e-mail che vengono cestinate, o dei fax) esprimendo il proprio fermo ma garbato dissenso:
- al Presidente della Commissione Ambiente del Senato, Senatore AntonioD'Alì
- al Vice-presidente della Commissione Ambiente del Senato, SenatoreCesarino Monti
- al Presidente del Gruppo PDL al Senato, Senatore Maurizio Gasparric/o Senato della Repubblica Palazzo Madama 00186 Roma
esempio:
Vorrei esprimere il mio netto dissenso circa i contenuti del testo unificato delle proposte di legge in materia di esercizio della caccia, all'esame della XIII Commissione Territorio/Ambiente, perché ritengo intollerabile per la tutela del nostro patrimonio faunistico l'estensione degli orari e dei periodi di caccia, il nomadismo sul territorio nazionale dei cacciatori di fauna migratrice, l'estensione dell'odiosa pratica dell'impiego dei richiami vivi, l'aumento previsto del numero delle specie cacciabili, l'aumento degli ostacoli alla creazione di oasi di protezione per la fauna selvatica, e l'estensione della possibilità di cacciare contemplata anche per i minorenni.
nome, cognome, indirizzo
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