giovedì 29 gennaio 2009

Caronno Pertusella, il T'Ien Shu si svela



E' fissato per sabato 31 gennaio a partire dalle ore 15 il primo appuntamento con il Kung Fu stile T'Ien Shu a Caronno Pertusella.
La palestra Fighting Soul ospiterà una sorta di "open day" nel corso del quale sarà possibile assistere ad un allenamento di questa disciplina, che verrà insegnata a partire dal martedì successivo, 3 febbraio, presso la palestra medesima dal Maestro Davide Carpanese.
Per ulteriori informazioni, è possibile prendere contatto con la Fighting Soul.
...Hei, vi aspetto, eh! ;-)

mercoledì 28 gennaio 2009

Un sorriso per la vita


Leggo da Paola un post che non posso che appoggiare e riproporre a mia volta.

Si tratta di un'iniziativa per raccogliere fondi a favore della ricerca contro il Neuroblastoma, un terribile tumore che rappresenta una delle principali cause di morte in età pediatrica.

Lo Scarabocchio di Comicomix, grazie all'operazione "Regala un sorriso", verserà 2 euro alla Fondazione per la lotta al Neuroblastoma per ogni disegno o... scarabocchio che riceverà.
Aderire all'iniziativa è semplice e non costa nulla: basta prendere carta e matita e... regalare un sorriso!

Una volta terminata la vostra opera, potete inviarla in formato jpg a questo indirizzo mail: alex@comicomix.com indicando nome, cognome, età e città o, se preferite il modo più "tradizionale", inviate il disegno a Fam. Cipiciani Via Colle di Fossato n. 20 06132 Perugia (sempre indicando i vostri dati, incluso un indirizzo e-mail, che serviranno per inviarvi un ringraziamento).

Questo qui sotto è il mio scarabocchio sorridente realizzato con Paint

La Baviera nel Varesotto, con il Kapuziner


Ecco, vorrei trovare le parole ma proprio non ci riesco...
Sublime? Di più! Eccezionale? Non basta!

Lo so, lo so, sono scandalosamente di parte: adoro praticamente tutto ciò che è anche solo lontanamente riconducibile alla Baviera, cibo incluso. Anzi, forse cibo soprattutto, considerando la mia indole di marmotta, che mi spinge a mangiare e dormire. Tanto mi basta per esser felice: cibo e sonno in quantità industriale.

Ebbene, lo scorso fine settimana con Davide ed un paio di amici siamo andati a cena in questo angolo di Baviera trasferitosi a Castelseprio (VA), il Kapuziner.

Assolutamente impossibile non assaggiare i Brezel e come resistere poi agli gnocchetti con panna, funghi e speck? I Würnberger Bratwurst, minuscole salsicce di Norimberga servite con crauti e patate al forno, non potranno non tentarvi, ma una grossa attrattiva è rappresentata anche dal sontuoso stinco di maiale affumicato, degno di Obelix!
Ricordatevi di lasciare un po' di spazio nello stomaco per il dolce: Sachertorte e gelato con miele e pinoli sono entrambi deliziosi, assolutamente da provare.

I PRO: cucina ottima e birra altrettanto di qualità, piatti abbondanti e servizio preparato, cordiale e celere. Costi commisurati a qualità e quantità delle pietanze. Dispone di parcheggio sterrato. Sito web aggiornato e completo di mappa per raggiungere il locale agevolmente.

I CONTRO: è disperso nel bosco! Trovare il locale, se non si conosce la zona o non si dispone di un satellitare, può diventare problematico. E' indispensabile la prenotazione e, per il fine settimana, è consigliabile prenotare con almeno sette giorni d'anticipo. Dispone di parcheggio sterrato, assolutamente proibitivi i tacchi 10.

martedì 27 gennaio 2009

Cortina, Parco dello Stelvio e Sondrio: montagna sotto i riflettori


Occhi puntati sulla montagna.

Si comincia con Cortina, dove uno sciagurato sciatore ha originato una slavina facendo un fuori pista. Il giovane imprenditore è stato denunciato per procurato allarme e per aver causato con il suo passaggio il distacco di una slavina, reato punibile con la reclusione da 5 a 12 anni. E non è escluso che il Suem gli recapiti anche una fattura per il pagamento dell’utilizzo non necessario di due elicotteri, uno per 130 minuti e l’altro per poco più di un'ora. Cifretta non di tutto rispetto, se si considera che il costo è di oltre 80 euro al minuto. Cliccando qui accedete all'articolo completo.

Di tutt'altro tenore è l'allarme recentemente lanciato dal WWF: nessuna slavina causata da imbecilli nel parco dello Stelvio, grazie al cielo, bensì la decisione di procedere all'abbattimento di 1.700 cervi. Vengono chiamati "selecontrollori" ma sono, di fatto, cacciatori che, dopo un breve corso formativo, con la benedizione dello stesso Parco Nazionale, potranno imbracciare le doppiette ed impallinare questi ungulati.
Il problema del numero eccessivo di ungulati può, secondo il WWF, essere agevolmente risolto grazie al ritorno dei predatori naturali e proprio in questo areale sta tornando a diffondersi il lupo. In realtà dunque la possibilità, da parte di cacciatori paganti, di abbattere esemplari di cervo, viene letta come un'apertura della caccia a tempo indeterminato. Qui trovate la denuncia del WWF e la mail per chiedere che i cervi non vengano abbattuti.

Concludiamo con una buona notizia: l'incantevole Val di Mello, in Valtellina, diventerà riserva naturale. Conosciuta anche come "lo Yosemite lombardo" per la somiglianza geologica col primo Parco realizzato al mondo, questa valle è una delle più affascinanti delle Alpi Retiche e con i suoi 4.600 ettari diverrà il Parco più grande della Lombardia.
La scelta, fortemente voluta dall'amministrazione comunale, dai giovani e da ERSAF, mette ora la Val di Mello al riparo da cacciatori e dallo sfruttamento edilizio ed idroelettrico. L'articolo completo cliccando qui.

lunedì 26 gennaio 2009

Il Grillo che non delude mai


Venerdì scorso sono stata allo spettacolo di Beppe Grillo ad Assago. Si trattava del regalo di Natale che una coppia di amici ha voluto fare a Davide e me e, come sempre, ha colto nel segno.

Grillo non delude mai!

Non è la prima volta che Davide ed io abbiamo la possibilità di assistere ad un suo spettacolo dal vivo e, anche in questa occasione, il grillaccio parla di politica ed attualità con la sua irresistibile verve comica che, però, ti lascia quell'amaro in bocca. Perchè ti viene da domandarti come sia possibile, ad esempio, che in un Paese che si dice democratico vengano ignorate le petizioni popolari; che la politica viaggi a braccetto con l'economia e che, all'interno della stessa economia, vi siano dirigenti di una determinata società che siano anche membri di consigli d'amministrazione di altre società, tutto legato in una sorta di ragnatela del potere... Un autentico Delirio!

Velo pietoso circa la libertà di stampa: il nostro Paese viene superato da Micronesia, isole Kiribati e, tanto per restare nelle immediate vicinanze, dalla Repubblica di San Marino (qui il pdf di House of Freedom relativo al 2008).
Una buona notizia, però, Grillo l'ha data: a causa della fusione dei ghiacciai, le isole Kiribati stanno scomparendo, ingoiate dall'oceano. Mentre i residenti chiedono ospitalità all'Oceania, noi corriamo il rischio di scalare una posizione nella classifica dei Paesi con la stampa libera.
E che dire della tv, poi? "Quando la RAI toglierà pubblicità e partiti, allora avrà un senso pagare il canone!". Parole sante! Ed ecco pronto come evitare di pagare questo odioso balzello, in modo perfettamente legale e spendendo solo 5,16 euro: trovate tutto dettagliatamente sul blog di Grillo, cliccando qui.

Presenti allo spettacolo anche alcuni rappresentanti dei Meetup, realtà che vanno via via crescendo incuranti dell'ideologia politica ed interessate esclusivamente ad uno sviluppo veramente a misura d'uomo e sostenibile: si propongono la raccolta differenziata porta a porta, il car sharing e l'utilizzo di bicicletta e mezzi pubblici, la diffusione di prodotti privi d'imballaggio (come ad esempio i distributori di latte crudo, ma anche di acqua del rubinetto e di detersivi "alla spina")...

Ecco, io non faccio parte di alcun Meetup, ma mi son resa conto che vivo così il mio quotidiano: niente auto, bevo acqua del rubinetto di casa, acquisto latte alla spina, differenzio i rifiuti, evito accuratamente di comprare prodotti dei quali, di fatto, pago l'imballaggio... e mi ha fatto davvero piacere scoprire che non sono una sorta di "bestia rara", ma che siamo in tanti, sempre di più. Segno che, nonostante "Il Grande Fratello" e "I Pacchi", grazie alla rete l'informazione vera può circolare. E smuovere gli animi. Alla faccia delle tv prezzolate e pilotate.

venerdì 23 gennaio 2009

Lampedusa - Cosa c'è oltre ai centri di prima accoglienza?


Copio e incollo dal blog di Valeria e Marco, ovvero "I Filibustieri".

"La bellissima isola di Lampedusa è da anni sui giornali, ma solo per le cronache sugli sbarchi clandestini, non per le sue bellezze, men che meno per i problemi che affliggono i suoi abitanti, abbandonati dallo Stato e del tutto inascoltati nelle loro legittime richieste.

Parla della sua isola bistrattata Giovanna, nel suo blog, da cui fa un appello per richiamare l'attenzione su fatti concreti, ma di cui non si parla, di cui anche la stampa si disinteressa, nonostante le numerose proteste degli isolani. Riporto alcune sue parole:
"Da una settimana i nostri bambini non vanno a scuola. La pioggia ha danneggiato i tetti degli edifici scolastici e non ci sono altri locali disponibili. Ogni mattina per tutta la settimana, in centinaia, ci siamo recati in piazza, genitori e bambini, chiedendo, attraverso i giornali l'attenzione del governo ma nessuno ha dedicato una sola riga a questo nostro problema. Nessuno sa che a Lampedusa la sanità è una cosa solo per chi se lo può permettere. Se ti fratturi un braccio e parti con l'aereo di soccorso per fartelo ingessare negli ospedali di Palermo, se vuoi tornare a casa non appena finita l'urgenza, devi pagarti il biglietto dell'aereo. Nessuno sa che a Lampedusa benzina e gasolio (anche quello delle barche dei pescatori) sono i più cari d'Italia. Nessuno sa che a Lampedusa non c'è una biblioteca e le strutture scolastiche sono fatiscenti. Nessuno sa che la gente di Lampedusa non riesce più ad affrontare le difficoltà in cui si trova."

Stanca dell'indifferenza che la circonda la gente di Lampedusa e Linosa ha costituito recentemente un'Associazione: SOS Isole Pelagie. Al momento, quello che noi possiamo fare è diffonderne il link, perché finalmente se ne parli, perché almeno il diritto ad essere ascoltati e la libertà di manifestazione e di espressione siano rispettati".

Io il link lo diffondo più che volentieri, perchè sia data voce a Giovanna ed agli abitanti di Lampedusa e Linosa, perchè voglio tentare di diffondere informazione laddove i mezzi di stampa ufficiali latitano o fan trasparire soltanto ciò che fa comodo si senta. E anche quando questo post sarà passato, soppiantato da altri, continuerete a trovare per un bel pezzo il link qui accanto, nella sezione "In primo piano". Così come a lungo c'erano rimasti quello alla vergognosa vicenda del Carrefour di Assago e quello della caccia alle marmotte in Trentino.

giovedì 22 gennaio 2009

La Marmotta senza "amici" e il bidet del rinoceronte



Tutti ne parlano. Se non sei su Facebook non sei nessuno. Ed io di ciò mi beo.
Ebbene sì, mi piace non essere nessuno. Mi piace non aver amici o, meglio, mi piace avere amici veri che di certo non sono quelli che si spacciano come tali in Facebook, ma son quelli con cui parli, che incontri per un caffè o per una cena insieme, coi quali vai al cinema o ti sfoghi in telefonate chilometriche, coloro coi quali magari fai un bello scambio di tecniche sul tatami.

La mia sorellina, che mi somiglia quanto il giorno somiglia alla notte, naturalmente è su Facebook e me ne ha parlato. Le mie conclusioni? Mio caro, se sono vent'anni che non ti cerco, pur avendo frequentato le stesse scuole medie e vivendo a cinquecento metri di distanza, un motivo ci sarà pure, no? Ti pare che a te, che se mi incontri per strada fingi di non ricordarti chi sia, potrei mai legarmi con un'amicizia seppur virtuale?

E tu, che hai cercato di fregarmi il fidanzato, adesso ti ritrovo qui, "amica" del T'Ienshu? Ma stammi alla larga, và, che se no ti rompo le ossa e te le mischio come nel gioco dello shangai, in ricordo dei bei vecchi tempi e te la do io l'amicizia su Facebook!
Dovrei rendere di pubblico dominio la mia faccia, la mia professione, i miei interessi ed i miei amici (veri)... a che pro? Non dico che Facebook non possa essere di una qualche utilità, ad esempio credo possa rivelarsi una buona vetrina per chi conduce un'attività commerciale: che so, allevo pincher? Benissimo, mi piazzo in Facebook con tante belle fotografie dei miei cagnetti pronti alla cessione e cerco "amici" che li acquistino.

Ma io? Io che i pincher non li allevo, che ci vado a fare in vetrina? A spifferare i fatti miei? Ma per quello basta già la vicina di casa pettegola.
Nome, cognome, dove lavoro, dove vivo, le foto mie e magari pure quelle dell'ultima vacanza o della festa di compleanno di nonna, chi frequento e cosa faccio nel tempo libero... No, davvero, per me è troppo!
Anche nel blog parlo dei fatti miei, certo, ma la differenza sostanziale è che scelgo io quanto e cosa dire. E la mia faccia non compare praticamente mai. Sono io a scegliere come e in che misura espormi.

Concordo con Paolo Attivissimo e con le sue parole, che riporto unendomi a lui all'unisono: "Essere presente su Facebook, moi? Giammai. Preferirei fare un bidet a un rinoceronte."
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