sabato 9 marzo 2013

Lo spleen di Mompracem, ovvero Yanez non ci sta



Cosa fanno i pirati quando non... pirateggiano? Questo libriccino (163 pagine) fornisce una possibile risposta: si annoiano a morte! Yanez, almeno, ciondola per Mompracem - ormai liberata dal dominio straniero - afflitto dal tedio ed assediato dai ricordi di scorribande, arrembaggi, assalti, assassinii. 

Impreca, Yanez, ed infarcisce di "Boiabbastarda" i suoi soliloqui mentre Sandokan, un tempo indomabile Tigre della Malesia, compone improbabili e squinternate poesie in ricordo dell'amata Marianna, ormai morta. E i Tigrotti? C'è chi si ha aperto un bar-ristorante sulla spiaggia e chi ha dato vita ad una compagnia teatrale, chi compone canti e poemi e chi invece a scelto di mantenersi agile e scattante, ma solo per riproporre sull'isola numeri degni del Cirque du Soleil.

Il 2011 a quanto pare è stato l'anno di Yanez: non solo questo libro è stato pubblicato nel maggio di quell'anno, ma soltanto qualche mese prima Davide Van De Sfroos cantava "Yanez" in dialetto laghee al Festival di Sanremo. "Yanez de Gomera, ta sa regordet cum'è che l'era?..." se dopo la lettura di quest'opera vi sentite afflitti per la sorte del povero portoghese, ascoltate la versione del "pirata spiratato" che dà invece il Menestrello del Lario (nel caso vi servissero testo e traduzione, li trovate qui).



Titolo: Lo spleen di Mompracem, ovvero Yanez non ci sta!
Autore: Filippo Sottile
Editore: Miraggi Edizioni
Anno d' edizione: 2011

Se non sapete dove acquistare questo o altri libri e chiedete un parere a me, non posso far altro che consigliarvi la Libreria Pagina 18, mia "spacciatrice libresca" ormai da tempo. O, qualora abitaste troppo lontano, una qualsiasi piccola libreria indipendente. Insomma, il consiglio vero è: ovunque vogliate, ma non su Amazon!

6 commenti:

  1. Be', giusto: la noia colpisce tutti!

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  2. A me, devo dire, quella canzone mi divertiva alquanto :-)

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  3. Letto. E no, non mi è piaciuto. Troppe parolacce sbilanciate rispetto agli spunti divertenti. E sostanzialmente senza capo nè coda.

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  4. @ Baol, anche a me quella canzone piaceva parecchio. Per di più, essendo io orgogliosamente laghera, capivo al volo anche il testo! ;-)

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  5. @ Giada, ben venuta e grazie del commento! Non a tutti piacciono le stesse cose, grazie al cielo. Onestamente, questo libro non rientra tra quelli che ho più amato, ma l'ho letto e ne ho scritto nel blog, come ho fatto anche per libri che mi hanno maggiormente colpita. Poi ciascuno deve sentirsi libero di scegliere cosa leggere e cosa no e, chiaramente, di esprimere la propria opinione in merito. Buona serata e, se leggi qualche altro libro di quelli da me recensiti, fammi sapere che ne pensi, ok? Ho molto apprezzato la tua onestà.

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