lunedì 27 febbraio 2012

Ricetta dei pomodori verdi… non fritti


Appena si pronunciano le parole "pomodori verdi" la mente corre al film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno", anche se - come nel mio caso  - quel film non lo si è mai visto. 
Questa ricetta, spero di non deludere nessuno, ha per protagonisti indiscussi proprio loro, i celebri pomodori verdi, ma non vengono fritti: il lieto fine di questa storia, che a tratti può far pensare ad una tragedia, li vede gioiosamente immersi in barattolini sott'olio. 

La ricetta è semplicissima, ma la preparazione è talmente lunga da poter competere con il making of di una produzione hollywoodiana! Voi però non lasciatevi scoraggiare, perchè vi assicuro che il risultato è… da premio Oscar!

Per prima cosa, occorre trovare protagonisti e comparse:
  • pomodori verdi (devono essere proprio acerbi e belli sodi, eh!)
  • sale
  • aceto di vino
  • olio extravergine d'oliva
  • peperoncino
  • origano
  • aglio
Una volta messo insieme il cast, si può procedere con la realizzazione. Si comincia lavando ben bene e affettando i pomodori, si eliminano i semini e si mettono poi i nostri protagonisti in uno scolapasta, vi si mette del sale senza parsimonia e lasciati a perdere l'acqua per una notte intera, con un piatto e dei pesi posti sopra di loro (come peso vanno benissimo il pacchetto della pasta o del riso o… date libero sfogo alla vostra fantasia).

Il giorno seguente si strizzano i pomodori e, quando ci pare che siano abbastanza asciutti… li si tuffa in una ciotola con abbondante aceto e li si abbandona lì. Proprio come nei film, quando credi di aver capito tutto ecco il colpo di scena!

Cambia la location, ma non la tempistica: anche in questo caso, una giornata è quello che serve.
Arriviamo così al giorno numero 3 di preparazione: si prendono i nostri pomodori, li si strizza per benino e si sistemano, piuttosto distanziati (le star, si sa, hanno bisogno dei loro spazi), su un asciugamano perfettamente pulito, coprendoli poi con un altro asciugamano: è essenziale che i pomodori perdano tutta l'acqua, quindi li si abbandona lì, tra il soffice abbraccio degli strofinacci, per tutto il giorno.

Siamo ormai abbondantemente al secondo tempo del nostro film, il peggio ormai è passato.
I nostri pomodori sono piuttosto provati: sembrano molto più striminziti, sono cotti dall'aceto e per nulla sodi, ma per loro già si profila all'orizzonte il gran finale.
Li togliamo dagli asciugamani, li mettiamo in una ciotola e li condiamo con olio, peperoncino, origano e pezzetti d'aglio, mescolando ben bene come se stessimo preparando un'insalata.
A questo punto i nostri eroi sono pronti per essere messi nei vasetti che, proprio come per la marmellata di castagne, devono essere sterilizzati alla perfezione.

Quando i vasetti sono sterilizzati, mentre sono ancora caldi, si versano al loro interno i pomodori con il condimento e, se necessario, si aggiungono altro olio ed aromi fino a quando non sono completamente ricoperti, poi si tappano i vasetti. Raffreddandosi, creeranno il sottovuoto.
Si riaccendono le luci, applausi in sala mentre scorrono i titoli di coda e i pomodori verdi fanno il loro ingresso trionfale in frigorifero. Unico neo dell'intera vicenda: tutte le volte che ho preparato questa ricetta, c'è voluto molto meno tempo a svuotare i vasetti che a riempirli.

12 commenti:

  1. Effettivamente quando ho letto il titolo del post, la prima cosa che mi è venuta in mente è stato il film.
    Film che anche io non ho visto mai per intero. Mi fermo sempre a metà. :-)

    Eppure che, detto sinceramente, questa ricetta non mi ispira. Non mi ispirano i pomodori verdi in generale. Non so perchè, ma li associo sempre a qualcosa di acerbo.
    E invece dovrei cambiare idea! :-)

    Buona settimana! :-)

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  2. mamma mia che procedimento infinito!
    potrebbe minare irrimediabilmente la mia pazienza.
    comunque potrebbe anche essere una buona idea provare!
    io all'inizio la pensavo come Chiara sui pomodori verdi...questo prima di assaggiare quelli fritti che sono indubbiamente una bontà!

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  3. Io non mi fido mai a fare marmellate o cose conservate in casa...temo di non saper fare il sottovuoto,e prendermi il botulino. Che fobica!

    Questi mi piacciono peròòòòòò! Uffaaaaa!

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  4. Più che una ricetta è un progetto di vita. :D
    Non amo le verdure conservate con l'aceto, ma sono curiosa di provare i pomodori verdi, che non ho mai assaggiato.

    (O.T. Hai mai pensato di togliere le parole di verifica nei commenti? Sono abbastanza inutili per bloccare lo spam, ma micidiali nell'ammazzare la vista...).

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  5. poi dici che IO ho le mani d'oro... e TU invece??? ne vogliamo parlare??
    ho sempre voluto provarli i pomodori verdi, fritti o in conserva come li hai preparati tu, ma non mi riesce di trovarli!
    peccato, perché devono essere deliziosi!

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  6. sono davvero molto tentata...vorrei provare la tua ricetta ma è seriamente infinita! xD
    però ultimamente mi sto lanciando con le cose sotto'olio (per esempio, i denti d'aglio sott'olio al prezzemolo e peperoncino, yum yum) e forse questa ricettina sarebbe l'ideale per continuare sullo stesso filone.
    Sembra buonissima!!!!
    grazie di averla condivisa!!! ^_^

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  7. "i pomodori verdi fanno il loro ingresso trionfale in frigorifero"

    Domanda: perchè vanno conservati in frigorifero? I pomodorini sott'olio (quelli normali, secchi) che mia moglie ed io prepariamo ogni tanto li teniamo al fresco (nel sottoscala, visto che non abbiamo la cantina), ma non in frigorifero...

    Altra domanda: Dopo quanto tempo li consumi? Lasci passare qualche mese?

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  8. @ Chiara, io sono di parte, nel senso che mi piace la frutta un po' acerba e mi piacciono pure le verdure "croccanti", non troppo mature. Però questi pomodori ti assicuro che di aspro e acerbo non hanno proprio nulla! Provare per credere! ;-)

    @ Serena, visto che squisitezza? Mai lasciarsi fuorviare da preconcetti! :-)

    @ Mela, certo la paura del botulino è un bel deterrente… Aveva frenato anche me per un sacco di tempo! Poi però ho trovato sistemi ULTRASICURI per realizzare il sottovuoto e mi sono scatenata con confetture, marmellate e conserve come questa! ;-)

    @ Ross, ti consiglio davvero di provare questi pomodori e, a parte questo, hai ragione da vendere circa le parole di verifica: sono estenuanti! Vedrò di toglierle quanto prima! :-)

    @ Vale, non facciamo paragoni azzardati, eh! TU hai le manine d'oro, io me la cavo a preparare qualcosina. Questi pomodori te li consiglio proprio, anche perchè sono piaciuti tantissimo a tutte le persone che li hanno assaggiati. Io i pomodori verdi li riesco a trovare anche all'Esselunga… magari ci sono anche lì da voi (tentar non nuoce). :-)

    @ Zion, VOGLIO la ricetta dell'aglio sott'olioooo!!!! Mi è venuta curiosità di assaggiarli solo leggendone il nome! :-)

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  9. @ Luca, li conservo in frigo semplicemente perchè… non ho cantina nè sottoscala! :-)
    Si possono mangiare già dopo una settimana dalla preparazione, perchè prendono gusto piuttosto alla svelta; un mese dopo sono assolutamente squisiti.

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  10. volevo dire una cosa sul botulino...
    dato che si sviluppa in condizioni di ph favorevole, con i pomodori che sono acidi non si corrono rischi, bisogna sempre sterilizzare e fare il sottovuoto, certo, ma il rischio di botulino è praticamente nullo.

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  11. @ Valeria, grazie milleeeee!!! Questa notizia tranquillizza non poco anche me. Eh, sempre utile avere per web-amica una Lavagnetta… ;-)

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  12. Ciao Viviana, grazie della visita, decisamente apetitosi i tuoi pomodori, da provare sicuramente.
    Confermo quanto detto da Valeria, l'ambiente acido non è adatto allo sviluppo del botulino, però... Il sottovuoto si, in quanto si tratta di un microorganismo "Anaerobico" che cioè si sviluppa in assenza di ossigeno.
    Ciò non toglie che la sterilizzazione serva a limitare altri organismi daannosi.

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