giovedì 24 luglio 2014

Non lavoro, un libro sulla disoccupazione come opportunità

La disoccupazione, termine divenuto sempre più tristemente noto negli ultimi anni e quotidianamente riecheggiante nelle dichiarazioni dei politici alla tv, non è sempre esistita: secondo il filosofo e giornalista Andrè Gorz "La nozione di disoccupazione è stata inventata espressamente per lottare contro la pratica del lavoro discontinuo ed eliminare quei lavoratori intermittenti che, sovente, preferivano perdere in salario per guadagnare in indipendenza nei confronti del padrone e più in generale della condizione di salariati.
Lo scopo della rete nazionale di uffici di collocamento pubblici, di cui William Beveridge propone la creazione nel 1910, era semplicemente la distruzione di una categoria popolare, quella dei lavoratori intermittenti: bisognava trasformarli o in salariati regolari a tempo pieno o in disoccupati completi. [...] L'abolizione del diritto al lavoro intermittente era espressamente tesa a sopprimere la libertà operaia: quella dell'autogestione del tempo, dell'autodeterminazione di ciascuno del proprio ritmo di vita". Questo passo, interamente riportato nel volume di Francesco Campione "Non lavoro - trasformare la disoccupazione in opportunità", intende sfatare alcuni dei luoghi comuni più diffusi sulla disoccupazione come il fatto che questa sia sempre esistita, o che sia solo conseguenza di crisi economica, dimostrando al contempo che non è vero che si vive per lavorare ma che è anche possibile lavorare per vivere.

Il libro distingue anche varie forme di disoccupazione, evidenziando per ciascuna uno o più sentimenti caratterizzanti:
- quelli che cercano lavoro e non lo trovano si sentono abbandonati;
- quelli che sono stati licenziati si sentono umiliati;
- quelli che non lo cercano, è perchè si sentono scoraggiati;
- quelli che l'hanno lasciato e non lo trovano più si sentono in colpa e si vergognano;
- quelli che non hanno bisogno di cercarlo e possono "oziare" vivendo di rendita (i familiari e gli eredi dei capitalisti che non diventano capitalisti ma rentiers), si sentono assediati dalla maggioranza schiacciante di coloro che li invidiano e vorrebbero essere al loro posto;
- quelli che sono contenti e grati di essere stati licenziati perchè sono stati così liberati da un lavoro che li opprimeva e alienava, possono cercarsene un altro più conforme ai loro desideri. 
Tutti, comunque, sono alla ricerca di una soluzione e non è un caso che l'autore abbia iniziato la stesura di questo testo quando, dopo cinque anni dalla fondazione del Progetto Rivivere - un servizio di aiuto psicosociale offerto alle persone in lutto - una signora li contatta perché, in piena crisi economica, aveva perso il lavoro ed asserisce che "Il lutto per la perdita del lavoro è più grave di tutti gli altri lutti, e voi che aiutate le persone a superare i lutti mi dovete aiutare": il libro, che si muove tra filosofia e psicologia, portando ad esempio anche casi concreti, si ripropone di illustrare tutte le strategie possibili per uscire dal baratro e scoprire che la disoccupazione e l'inoccupazione possono essere un'opportunità per ritrovare il senso del proprio lavoro e di se stessi. 

Autore: Francesco Campione
Editore: Edizioni San Paolo
Anno di edizione: 2014

martedì 22 luglio 2014

Buone notizie

Ecco una manciata di buone notizie, perchè la cronaca è fatta anche di queste. Come sempre, non volendo dare una priorità, le dispongo in ordine alfabetico di categoria. Buona lettura e... buon tutto!
Animali: eccezionale nidificazione di una rara tartaruga marina Caretta caretta sulla costa sud-est della Sardegna. Il nido, avvistato da un volontario, verrà vigilato sino alla schiusa delle uova e all'ingresso in mare dei piccoli (qui l'articolo).

Animali (2): Oviedo, l'avvoltoio monaco, è tornato per la quarta estate a volare nei cieli delle Alpi italiane. Considerata specie estinta come nidificante in Italia ed inserita nella lista rossa dell'IUCN, l'avvoltoio monaco è presente con poco più di 2.000 coppie in Europa e quindi il suo ritorno nei cieli alpini è monitorato con grande attenzione dal WWF (qui l'articolo).

Ambiente ed Economia: ha 19 anni, è un giovane inventore e ripulirà gli oceani dalla plastica grazie al crowfounding. Per la sua invenzione ha già raccolto oltre un milione di dollari in 40 giorni e vuole riuscire a testare la sua invenzione, uno "spazzino dei mari", su larga scala per dimostrare che non danneggia l'ecosistema e costa un terzo rispetto ai normali sistemi di pulizia (qui l'articolo).

Ambiente e Motori: la Harley Davidson si modernizza e punta sul motore elettrico. Il prototipo, già utilizzato nella realizzazione del film "The Avengers - Age of Ultron", verrà testato su strada negli USA, ovviamente partendo dalla leggendaria Route 66 (qui l'articolo).

Ambiente e Motori (2): citycar e veicoli da lavoro, l'Italia punta sull'alimentazione green. L'AirPod, la sarda biposto ad aria compressa - di cui avevo già scritto anch'io qui - e i veicoli elettrici made in Padova dell'Alkè, che hanno vinto premi internazionali e conquistano l'Europa (l'articolo qui).

Lavoro: nasce l'Alveare, il co-working per mamme (ma anche papà) che vogliono rientrare nel mondo del lavoro dopo la nascita del figlio (qui l'articolo).

Lavoro (2): vai al bar per bere un caffè e cercare lavoro. Sono i WorkCoffee - il più recente è stato inaugurato a Milano, ne esistono già a Bergamo, Piacenza e Tolmezzo - bar in cui è possibile far colazione o fermarsi per un pranzo veloce, come in un qualsiasi bar, ma che in più offrono la possibilità di lasciare il proprio curriculum, spulciare offerte di lavoro, consultarsi con personale qualificato e partecipare ad incontri di formazione. Il tutto gratis. O al costo del caffè (qui l'articolo).

Sport: con il caldo aumentano il numero dei crimini e cresce la violenza, ma uno studio ha dimostrato come lo sport sia un'efficace valvola di sfogo, capace anche di trasmettere valori positivi e di educare alla legalità (qui l'articolo). E così il nostro pluriennale impegno con "Lo Sbullo" e il Kung Fu a scuola trova anche motivazione scientifica...

Storia: è stato nuovamente aperto al pubblico, dopo 10 anni, il Castello di Santa Severa, in provincia di Roma. Una perla del patrimonio storico ed architettonico italiano, dimenticato per troppi anni ed ora tornato all'antico splendore, si appresta ad accogliere i turisti e a diventare polo culturale (qui l'articolo).

domenica 20 luglio 2014

Inseguendo la vittoria nell'afa di luglio

Uno dei grandi misteri dell'umanità, uno di quelli sul quale dibatteranno antropologi e archeologi tra una manciata di migliaia di anni, è perchè caspita si ostinino a trasmettere film di pattinaggio su ghiaccio nel bel mezzo della calura estiva, periodo durante il quale vengono proposte in tv anche puntate di sitcom ambientate a Natale o al Giorno del Ringraziamento. Che diamine, nel 2014 anche chi organizza i palinsesti dovrebbe essere in grado di leggere un calendario! 
Comunque: domenica 20 luglio 2014 Italia Uno ha trasmesso "Inseguendo la vittoria", film made in USA il cui titolo originale è "The cutting edge 3: chasing the dream"; lo sottolineo quale avvertimento, perchè quel "3" è estremamente indicativo: se un sequel, di solito, non è all'altezza del primo film,  immaginate cosa può saltar fuori dal sequel di un sequel...
Io, pare ovvio, sono capitata a film già iniziato ed è bastata l'inquadratura di un tizio con pattini da artistico che duellava con qualcuno in tenuta da hockey per farmi interrompere lo zapping. Ma la visione del film è stata parecchio deludente. 
Alejandra "Alex" Delgado (interpretata da Francia Raisa Almendarez)  è una giocatrice di hockey dilettante, con un passato di pattinaggio artistico alle proprie spalle, ed incontra il playboy pattinatore professionista bello e dannato Zack Conroy (alias Matt Lanter), fresco di rottura con la sua partner. Rottura nel senso che questa si è infortunata una caviglia ed è costretta a ritirarsi momentaneamente dalle competizioni. E che hanno anche smesso di andare a letto insieme. Chiaramente, le centinaia di migliaia di pattinatrici dilettanti presenti negli Stati Uniti non vengono neppure prese in considerazione dalla sceneggiatura: la stella emergente del pattinaggio di figura statunitense deve far coppia con una giocatrice di hockey. Il che, per chiunque abbia anche solo una vaga idea di cosa significhi pattinare in coppia rispetto a giocare a hockey, è peggio che inverosimile. Comunque: i due pattinano, si innamorano, vincono. I buoni trionfano, i cattivi vengono sconfitti. Happy end e pronti alla realizzazione di "The cutting edge 4" o giù di lì. 
E se la sceneggiatura è da encefalogramma piatto, tanto meglio non va per la fotografia ed il montaggio, con le immagini delle competizioni palesemente effettuate da veri pattinatori (che, unici ad aver lavorato degnamente, non si sono meritati neppure una citazione su Wikipedia) e stacchi su primi piani dei protagonisti.
Unico lato positivo: si da visibilità al pattinaggio di figura. In qualunque stagione, ben venga. E, come si dice, "nel bene o nel male, purchè se ne parli"...

venerdì 18 luglio 2014

Bella e potente, la superbike elettrica italiana

Energica Ego, la superbike elettrica made in Italy
Chi pensa che superbike ed energia pulita siano un binomio inconciliabile dovrà ricredersi: a luglio, infatti, è partito il tour negli USA di Energica EGO, con tappe a San Francisco (16 e 18 luglio), Los Angeles (20 luglio) e Bear Mountain, nello Stato di New York (30 luglio).

Dopo il successo riscosso nelle prove a ridosso delle colline modenesi, questo grintoso gioiello della tecnologia ha fatto parlare di se anche in Germania - meritandosi un articolo su Der Spiegel Online - e parte alla conquista degli USA forte dell'indiscusso fascino suscitato dal "made in Italy" ma anche, se non soprattutto, delle proprie caratteristiche assolutamente all'avanguardia.

Linee di una bellezza quasi imbarazzante, aggressive ed armoniose al tempo stesso, l'Energica Ego offre però il meglio di sè quando le si da modo di sfogare il gioiello che cela sotto la carena: un motore a magneti permanenti capace di lanciarla a 240 Km/h, sviluppando una potenza di 100 kw. La meccanica è comune a quella sviluppata per la Formula 1 - la vicinanza alla sede Ferrari non è soltanto geografica, dunque, ma anche tecnica - mentre l'estetica si arricchisce di particolari grazie alla stampa 3D ed ai particolari materiali compositi Windform, tutti campi d'eccellenza del gruppo CRP.

Il motore, dell'ingombrante peso di ben 130 Kg, si fa notare a bassa velocità ma ci si dimentica di lui man mano che la lancetta del tachimetro sale e gli innovativi materiali utilizzati hanno consentito di mantenere relativamente basso il peso complessivo della moto che, dotata di 4 diverse mappature e della retro, consentono di manovrare in tutta agilità questa belva elettrica di 258 Kg.
Nel corso delle prove su strada, i difetti evidenziati sono stati essenzialmente la scarsa autonomia ed il tempo necessario per la ricarica - almeno mezz'ora - ma c'è da star certi che la CRP lavorerà per migliorare ulteriormente un prodotto che ha già tutte le carte in regola per conquistare il mercato. E, come già per l'auto AirPod, la produzione italiana potrebbe essere opportunità di nuovo slancio all'occupazione. 

Per approfondire:

mercoledì 16 luglio 2014

Bullismo? No, grazie! Torna Lo Sbullo

Il Comune di Saronno ha rinnovato la sua approvazione al progetto "Lo Sbullo", concedendo nuovamente il patrocinio a questa iniziativa dell'Accademia Marziale Saronno che si propone di prevenire e contrastare il bullismo a scuola attraverso la conoscenza e la pratica delle arti marziali. 
Come già in passato, la formula de "Lo Sbullo" rimane invariata anche per l'anno scolastico 2014/2015: confermata la completa gratuità dell'iniziativa, che viene proposta gratis a tutte le scuole elementari, medie e superiori di Saronno che ne facciano richiesta (inviando una mail all'indi-rizzo accademiamarzialesaronno@gmail.com ed indicando nell'oggetto "Lo Sbullo"); confermata anche la suddivisione in due "moduli" dell'iniziativa. Nella prima parte, tramite la proiezione di slide realizzate ad hoc, verrà illustrato il fenomeno del bullismo; nella seconda parte, sotto la guida e supervisione del Maestro Davide Carpanese, gli studenti potranno sperimentare semplici tecniche di prevenzione ed autodifesa. 
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web dell'Accademia Marziale Saronno o contattarla via mail all'indirizzo sopra riportato.

martedì 15 luglio 2014

Como città turistica? Non senza lago. Breve storia di Como e del MOSE lariano

(Cliccate sull'immagine per ingrandirla)
Como è una città affacciata sulle sponde del Lario, su "quel ramo di lago di Como" che volge pur sempre a Mezzogiorno sebbene non fu teatro del contrastato amore di Renzo e Lucia manzoniano, ma ciò non toglie che sia ricca di storia e fascino.
Lo storico Plinio il Vecchio, celebre cittadino comasco, fa risalire - in accordo con Catone il Censore - la fondazione della città agli Orobi (sebbene in posizione diversa rispetto all'attuale centro cittadino, in un'area più spostata verso l'odierno quartiere di Prestino, più lontano dalle acque e, di conseguenza, dalle zanzare che all'epoca potevano veicolare malattie mortali); incerta è anche l'ubicazione del Comum oppidum, il centro comasco conquistato dai Romani nel 196 a.C., mentre sicuro è che Giulio Cesare, in vista di una probabile espansione in terra transalpina, rifondò la città chiamandola Novum Comum e facendovi insediare 5.000 coloni, 500 dei quali di origine greca. Poi il Medioevo, con le invasioni dei Goti prima e dei Longobardi poi, e la guerra decennale in epoca Comunale che vide contrapposta la città alle forze armate di Milano, ed è impossibile ignorare l'alleanza che Como strinse con Federico Barbarossa, imperatore che ricostruì la città distrutta dalla furia milanese e riedificò le mura difensive con l'imponente Porta Torre che ancora oggi accoglie i visitatori.
Linee essenziali, materiali innovativi e marmi simmetrici:
 la Piscina Sinigaglia, un esempio di Razionalismo Lariano 
Villa Olmo, neoclassica, oggi è sede di mostre e convegni
Dal punto di vista architettonico, Como conserva tracce del suo passato, dagli antichi edifici cittadini di epoca comunale fino alle espressioni del Razionalismo Lariano, passando per gli esempi del Neoclassicismo come la celebre Villa Olmo e le chiese Romaniche come quella di San Fedele, a due passi dalla sede del Comune, il centro cittadino è un fiorire di stili architettonici che si susseguono in modo armonioso e piacevole.
Sommando a tutto questo il buon cibo della cucina italiana ed un clima mite, oltre ad incredibili scorci paesaggistici, Como avrebbe tutte le carte in regola per essere una città turistica e, infatti, tale è nelle sue ambizioni, eppure c'è chi ha pensato bene di privarla di una delle sue caratteristiche più peculiari ed apprezzate: il lungolago.

Per la sua particolare collocazione, Como è da sempre soggetta ad esondazioni del lago; in caso di prolungato maltempo, quando le piogge rigonfiano i fiumi che si riversano nel Lario, le acque esondano ed arrivano ad invadere Lungo Lario Trento e Piazza Cavour. Si tratta di un fenomeno spiacevole, che causa disagi alla circolazione stradale ed ai commercianti i cui bar e negozi si affacciano su Piazza Cavour, ma, proprio come l'acqua alta a Venezia, è anche un fenomeno del tutto naturale.
E, proprio come per l'acqua alta a Venezia, anche per Como è stato escogitato un sistema che avrebbe dovuto proteggere la città dalle esondazioni: là il MOSE, qui le paratie. I lavori, iniziati nel 2008 sotto la Giunta comunale capitanata dall'allora Sindaco Stefano Bruni, avrebbero dovuto terminare nel 2011 e costare 15 milioni di euro ma, come illustra l'immagine in apertura, la conclusione dell'opera è ancora ben lontana, nessuno dei tre lotti dei lavori è stato ancora completato e, nel frattempo, i costi sono lievitati in modo esorbitante, raggiungendo la ragguardevole cifra di 27 milioni di euro nell'ottobre del 2013. Intanto i turisti che quotidianamente raggiungono la città con i treni delle Ferrovie Nord, il cui capolinea è situato all'interno della stazione realizzata sul finire del 1800 a pochi metri dal lago, e si avviano verso Piazza Cavour per poi, da lì, andare ad ammirare il Duomo ed il palazzo del Broletto, percorrono Lungo Lario Trento avendo alla loro sinistra il lungolago in versione "Bruni's style".
Un'esondazione del lago di Como, nel 2010
E le cose avrebbero anche potuto andare peggio se un pensionato - il quale, secondo la miglior tradizione, osservava il procedere dei lavori nel cantiere - non avesse notato e denunciato nel 2009 che si stava costruendo un muro alto 2 metri e mezzo e lungo 120 per risparmiare una piazza dalle esondazioni, un muro che avrebbe tolto per sempre la vista del lago dal cuore della città. Il Comune si vide costretto a fare marcia indietro, smantellando quel figliolo acquatico del muro di Berlino, ovviamente sobbarcandosi le spese per la demolizione (spese che, trattandosi di opera pubblica, vennero di fatto ripartite sulle spalle dei contribuenti).
Da allora l'ex calciatore comasco Gianluca Zambrotta prima e l'Associazione Amici di Como poi si sono prodigati affinchè almeno la parte di cantiere più prossima ai Giardini del Lungolago Mafalda di Savoia tornasse ad essere fruibile dai comaschi e piacevole per i turisti: così è nata la versione "Amici di Como's style", sempre nell'immagine di apertura.
Nel mentre Sacaim, la società che si è aggiudicata l'appalto per le paratie e che non a caso ha eseguito anche i lavori per il MOSE, ha inviato al Comune - che nel frattempo ha "cambiato gestione", passando ad una Giunta di centro sinistra guidata dal Sindaco Mario Lucini - la richiesta di pagamento di ulteriori 11 milioni di euro e la Corte dei Conti indaga su quello che potrebbe rivelarsi soltanto un colossale sperpero di denaro pubblico.

Per approfondire:
- La Provincia di Como: "Como, muro e paratie. Corte dei Conti alla stretta finale" (23 giugno 2014)
- La Provincia di Como: "Paratie, come è spuntato il muro dei soldi" ( 23 giugno 2014)
- La Provincia di Como: "Paratie, pozzo senza fondo" (20 giugno 2014)
- Ciao Como (Video): "Paratie: un'altra estate senza lago a Como" (20 giugno 2014)
- Il Giorno: "Il nuovo lungolago riparte con tre cantieri" (17 maggio 2013)
- Il Giorno: "Corte dei Conti contro le paratie: buttati nel lago 21 milioni" (7 maggio 2012)
- Il Corriere della Sera: "Il Lungolago di Como riapre grazie all'erba sintetica di Zambrotta" (23 giugno 2011)
- Qui Como: "Appalto rifiuti e paratie, la direzione antimafia chiede i documenti al Comune di Como" (29 settembre 2010)
- La Provincia di Como: "Paratie, il progettista tradito: Cambiato tutto senza dircelo" (24 settembre 2009)
- Amici di Como

lunedì 14 luglio 2014

Buone notizie d'inizio settimana

Difficile ricominciare dopo il weekend? Ecco qualche buona notizia che, si spera, possa aiutare a migliorare la giornata. Non volendo dare una priorità alle notizie, le inserisco in ordine alfabetico di argomento.

Buona lettura e buon inizio settimana!
Arte: a Matera c'è la "Cappella Sistina rupestre", meta di studiosi, ora è anche eccellenza di Tripadvisor (qui l'articolo).

Energia: il CNR di Pozzuoli ha messo a punto e brevettato un innovativo sistema che permette, grazie ad un batterio, di eliminare anidride carbonica originando acido lattico ed idrogeno (quindi energia green) da materiale di scarto dell'industria agro-alimentare (qui l'articolo).

Natura: dopo tre anni d'assenza una tartaruga marina Caretta caretta è tornata a nidificare sulle spiagge di Menfi, in provincia di Agrigento. I volontari del WWF presidieranno la piccola area recintata fino alla schiusa delle uova e la nascita delle tartarughine, prevista per fine agosto (qui l'articolo).

Salute: alcuni ricercatori del College University di Cork, in Irlanda, hanno condotto uno studio sui bambini malati di autismo e l'impatto che la presenza in famiglia di un cane addestrato può avere. Sono state analizzate le risposte fornite da 164 famiglie ed è stato dimostrato ciò che da tempo si ipotizzava: la presenza di un cane aumentava il senso di sicurezza dei bambini, così come la loro accettazione e consapevolezza. Inoltre è emerso che l'aver adottato un cane aveva migliorato notevolmente la qualità della vita di tutti i membri della famiglia e non soltanto quella dei bambini malati. L'esito della ricerca è stato pubblicato sul British Medical Journal (qui l'articolo).

Salute (2): andare in bicicletta fa bene al fisico e all'umore. Ecco qui i sei benefici effetti della due ruote, che allunga la vita e ci fa sentire più energici.

SOS: giocatore di basket e provvidenziale bagnino, Riccardo Bernardi, giocatore a Cremona nella Vanoli, ha salvato la vita a un bambino di 4 anni che rischiava di affogare in piscina in Sardegna ed era già in arresto cardiaco. L'atleta gli ha praticato un massaggio cardiaco e mentre sul posto arrivavano gli uomini del 118 il piccolo ha dato i primi segni di ripresa (qui l'articolo).

Vacanze: mai più turisti spennati, ora un'app li protegge. Si chiama Ecc-Net Travel App e raccoglie informazioni giuridiche chiare e frasi chiave in tutte le 23 lingue dell'Unione Europea, oltre che in norvegese ed islandese, per settori come acquisti, trasporti coi mezzi pubblici, autonoleggi, prestazioni sanitarie, alloggi ed hotel. E' un'app gratuita, scaricabile da vari online store, e può essere usata anche offline, così da evitare i costi di roaming (qui l'articolo).
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